Stiamo riscontrando problemi intermittenti nella registrazione al sito da parte degli utenti. Stiamo lavorando per risolverli al più presto. Ci scusiamo per il disguido. Grazie per la pazienza.

Strategie di investimento sui mercati emergenti

Nella prima parte del 2020, i fondi specializzati nelle aree in via di sviluppo hanno subito forti deflussi. Ma negli anni scorsi erano stati popolari tra gli investitori. Il Covid-19 non ha risparmiato nessun paese e ora la cautela è d’obbligo.

Sara Silano 21/09/2020 | 08:30
Facebook Twitter LinkedIn

I mercati azionari emergenti non sono stati in cima alle preferenze degli investitori nei primi otto mesi dell’anno. I dati Morningstar sui flussi nei fondi europei di questo tipo mostrano riscatti per circa 8 miliardi di euro da gennaio. In agosto le sottoscrizioni nette sono state positive per un magro valore di 180 milioni, dopo cinque mesi consecutivi di riscatti. Non è andato meglio il segmento obbligazionario, soprattutto quello in valuta locale, che segna fuoriuscite nette per oltre 13 miliardi nello stesso periodo. Sembra resistere meglio il reddito fisso in divisa forte, che nel mese scorso ha registrato una raccolta netta di 2,7 miliardi, riducendo il rosso da inizio anno a 829 milioni.

A meno di sorprese nell’ultima parte dell’anno, il 2020 mostra un cambiamento, comunque, di rotta rispetto al triennio precedente, caratterizzato da un certo favore degli investitori per i mercati emergenti. Secondo le stime di Morningstar, nell’equity sarebbero entrati quasi 29 miliardi netti tra il 2017 e il 2019, nei bond in divisa forte 24,4 e in quelli in local currency oltre 35,7 miliardi.

Il Covid-19 ha colpito anche i mercati emergenti, ma in modo diverso. La Cina è stato il fulcro originario del virus, ma è anche il paese che più velocemente si è messo sulla strada della ripresa. Altri stati, come Brasile e Russia, hanno dovuto affrontare la volatilità delle materie prime, in particolare del petrolio. I governi e le banche centrali di tutto il mondo hanno varato massicce misure per evitare una recessione globale, ma la cautela è d’obbligo per diversi motivi.

“Stiamo vedendo una seconda ondata di casi – o un’estensione della prima ondata in alcuni casi – quindi i costi economici della crisi potrebbero essere più vasti e duraturi di quanto previsto”, afferma Scott Berg, gestore del fondo T. Rowe Price Funds SICAV – Global Growth Equity. “La ripresa resta fragile e persiste l’incertezza. Inoltre, le tensioni tra Usa e Cina potrebbero peggiorare prima delle elezioni di novembre. Infine, le elezioni americane saranno un momento complesso. Una vittoria democratica vedrà probabilmente un brusco cambiamento di direzione nelle politiche e un nuovo regime normativo e fiscale”.

Morningstar dedica l’intera settimana ad articoli e approfondimenti sulle aree emergenti, con l’analisi dei rischi e delle opportunità. Saranno presentate anche le migliori strategie e idee di investimento, in base alla ricerca proprietaria.

Lunedì 21 settembre
ETF emergenti, ce n'è per tutti i gusti
Il Coronavirus non rende uguali gli emergenti

Martedì 22 settembre
Cosa muove i listini emergenti?
Chi scivola sul prezzo del petrolio?

Mercoledì 23 settembre
VIDEO: Covid e tensioni commerciali affossano gli emerging
Come investire negli emergenti attraverso i fondi
Debito emergente, perché il rischio è così alto

Giovedì 24 settembre
La Cina post-Covid non è per tutti
Fondi emergenti e sostenibili

Venerdì 25 settembre
Gli emergenti sono la strada per investire nell'hi-tech?
3 titoli per investire sui mercati emergenti

Leggi gli articoli della precedente Settimana speciale dedicata alle strategie di investimento sui mercati europei.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Visita il nostro sito dedicato ai servizi e alle soluzioni di ricerca e selezione fondi.

Clicca qui.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia