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3 titoli per investire sui mercati emergenti

China Mobile, Grupo Aeroportuario del Sureste e Ambev, dicono gli analisti di Morningstar, hanno business di qualità, sono scontati rispetto al fair value e promettono di capitalizzare al meglio la crescita dei paesi in via di sviluppo.

Francesco Lavecchia 25/09/2020 | 08:10
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Il titolo China Mobile, che ha ceduto il 20% circa da inizio anno (in euro al 24 settembre 2020), è scambiato ora a un tasso di sconto del 40% rispetto al fair value di 52 dollari (per l’ADR negoziata sul Nyse) e alle attuali quotazioni di mercato garantisce un dividend yield del 6,2% (report aggiornato al 13 agosto 2020).

China Mobile vede gli obiettivi per il 2020 a portata di mano
“Nonostante le perdite registrate dal titolo in Borsa, i risultati del primo semestre sono sostanzialmente in linea con le nostre aspettative e l'azienda è ben posizionata per raggiungere, o addirittura superare, il suo obiettivo del 2020 di aumentare i ricavi da servizi e di raggiungere un utile netto stabile. Inoltre, China Mobile si è impegnata a confermare la sua cedola di 3,25 HKD per azione, un risultato a nostro avviso semplice da realizzare considerato i suoi elevati flussi di cassa (82 miliardi di CNY nel 2019) e ai 402 miliardi di CNY (58 miliardi di USD) di liquidità a giugno 2020”, dice Dan Baker analista azionario di Morningstar.

China Mobile è il primo operatore cinese nel segmento di rete fissa ed è stato tra i maggiori beneficiari della riorganizzazione del settore telecom promossa dal governo nel 2008 che ha prodotto una redistribuzione delle quote di mercato nel segmento mobile. Il suo numero di clienti wireless è cresciuto di otto volte superando quota 300 milioni e permettendo all’azienda di ammortizzare meglio i costi fissi della gestione della rete e, dunque, di aumentare la profittabilità del business. Nello stesso periodo China Mobile è stata in grado di raddoppiare il numero di sottoscrittori per i servizi di banda larga anche grazie al cross-selling tra utenti della rete fissa e mobile e a nuovi investimenti volti a potenziare la sua rete Internet”.

Le concessioni garantiscono a Sureste un forte vantaggio competitivo 
I numeri del secondo trimestre di Grupo Aeroportuario del Sureste hanno risentito delle restrizioni alla mobilità imposte dalla pandemia da Coronavirus ma non hanno fatto cambiare idea agli analisti di Morningstar che hanno confermato il fair value del titolo a 131 dollari (per l’ADR scambiato sul Nyse) e mantenuto invariate le stime del loro modello.

“Nonostante prevediamo che il 2020 sarà un anno difficile per Sureste, ci aspettiamo che la domanda di viaggi aumenterà in modo significativo nel 2021 e l’azienda messicana beneficerà della sua elevata esposizione ai passeggeri internazionali (poco più di un terzo del traffico totale alla fine del 2019), i quali tendono a spendere di più negli aeroporti rispetto a quelli nazionali.

La principale risorsa di Sureste è Cancun (che rappresenta circa il 75% del traffico passeggeri in Messico) e prevediamo che il traffico internazionale in questo aeroporto registrerà nel 2021 una crescita del 70%. Inoltre, il bilancio aziendale continua a essere in buone condizioni con un rapporto Debito netto/EBITDA pari a 1,1”, dice Brian Bernard, analista azionario di Morningstar (report aggiornato al 27 luglio 2020).

Grupo Aeroportuario del Sureste ha una forte posizione di vantaggio competitivo, come testimonia il suo Economic moat pari ad Ampio. L’azienda ha approfittato della privatizzazione del settore in Messico nel 1998 per assicurarsi la concessione per ben 12 aeroporti e in particolare quella dello scalo di Cancun, che catalizza la stragrande maggioranza dei turisti in arrivo nel paese sudamericano.

“Le concessioni governative creano un monopolio naturale che permette a Sureste di macinare flussi di cassa elevati e in maniera continuativa nel tempo, mentre le recenti acquisizioni di altri aeroporti internazionali offrono a Sureste la possibilità di dare una spinta ulteriore alla crescita dei ricavi”, aggiunge Bernard.

Ambev deve attendere la ripresa dell'occupazione
Il titolo Ambev ha ceduto oltre il 50% della sua capitalizzazione di mercato da inizio anno e ora risulta essere scontato di circa il 35% rispetto al fair value di 3,40.  

“Nonostante abbiamo recentemente ridotto la valutazione del titolo per tenere conto del crollo dei consumi di birra causato dalle misure di distanziamento sociale imposte in seguito alla diffusione del Covid-19, ci aspettiamo che la normalizzazione del quadro sanitario in America latina si tradurrà in un forte rimbalzo della domanda. Ma, a causa dell’aumento della disoccupazione nei paesi della regione, bisognerà attendere almeno un anno prima che i volumi di produzione tornino alla normalità. Per questo le nostre previsioni indicano per i prossimi cinque anni una crescita media del 5,2% e un margine operativo sopra il 30%”, dice Philip Gorham, analista azionario di Morningstar.

“Sin dalla sua nascita, con la fusione dei produttori brasiliani Brahma e l'Antartide, l'azienda è cresciuta attraverso l’acquisizione di birrifici in tutto il Centro e il Sud America e detiene diverse posizioni di monopolio in numerosi mercati, come Argentina e Brasile (paese che rappresenta il 55% del suo fatturato e del suo reddito operativo). Ambev è una delle aziende più redditizie del settore e ha sempre avuto un forte focus sulla gestione dei costi. Inoltre, il mercato latino americano della birra è decisamente molto interessante e la stabilizzazione del quadro macro dovrebbe tradursi in una crescita delle vendite, considerata la forte correlazione tra il consumo pro capite di birra e il Pil pro capite, e nell’aumento della domanda di marchi Premium a maggior valore aggiunto” (report aggiornato al 3 agosto 2020).

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia