Stiamo riscontrando problemi intermittenti nella registrazione al sito da parte degli utenti. Stiamo lavorando per risolverli al più presto. Ci scusiamo per il disguido. Grazie per la pazienza.

Guida 2021 agli investimenti low cost

Cresce la consapevolezza dei risparmiatori sull’importanza di ridurre i costi, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti. E sempre più flussi di capitali si dirigono verso i fondi con commissioni più basse. Ma l’Italia è indietro.

Sara Silano 20/09/2021 | 09:00
Facebook Twitter LinkedIn

Costi-dei-fondi

L’ultimo studio di Morningstar sui costi dei fondi in Europa, pubblicato a dicembre 2020, ha dato una buona notizia agli investitori. In media, le commissioni sono più basse che mai. Le spese medie ponderate per il patrimonio sono scese di oltre il 30% rispetto al 2013 allo 0,69%, grazie soprattutto ai maggiori flussi di capitali verso le classi meno costose, in particolare le strategie passive. Ma anche l’industria ha cambiato marcia, come mostra il dato equi-ponderato, che riflette quanto i gestori addebitano ai clienti indipendentemente dalle dimensioni dei prodotti. La diminuzione negli ultimi sette anni è stata di circa il 19% all’1,17%.

Il declino delle commissioni è positivo per gli investitori, perché molti studi hanno dimostrato che i fondi meno costosi hanno più probabilità di ottenere rendimenti migliori e di sopravvivere rispetto agli altri. Ma dietro i valori medi, ci sono differenze tra prodotti e tra mercati. Ad esempio, in Europa un comparto azionario internazionale attivo ha spese correnti in media dell’1,15%, mentre tra i domiciliati in Italia il costo è superiore al 2%. Un dato che stride ancora di più con quello delle strategie passive concorrenti (0,39%).

D’altra parte, il Belpaese è risultato all’ultimo posto nella classifica dei mercati globali sulla base delle commissioni e degli oneri del risparmio gestito, pubblicata da Morningstar nel rapporto Global investor experience 2019.

Per quanto gli investitori italiani dovranno sostenere costi mediamente alti per i loro investimenti? Molto dipende dalla struttura del mercato, ma anche dalla presa di consapevolezza da parte dei risparmiatori dell’importanza di scegliere soluzioni di qualità più economiche. In Europa, da anni assistiamo a uno spostamento della raccolta verso prodotti a minor costo. Negli Stati Uniti, i sottoscrittori di fondi pagano in media la metà rispetto a vent’anni fa, che tradotto significa miliardi di dollari in meno.

Dedichiamo questa Settimana speciale agli investimenti low cost, con analisi sulle dinamiche in atto nell’industria del risparmio gestito, gli strumenti a disposizione degli investitori e gli elementi da tenere in considerazione nelle scelte di portafoglio.

Lunedì 20 settembre
Raccolta fondi, i low cost guadagnano fette di mercato
ETF, quanto mi costi (davvero)?

Martedì 21 settembre
3 titoloi per un portafoglio da cassettista
VIDEO: Costi alti, capitali fermi

Mercoledì 22 settembre
Come scegliere un fondo attivo
Quando è meglio avere un gestore attivo

Giovedì 23 settembre
Quanto si risparmia se il fondo costa meno
Qualità a basso costo
Ucits, il 59% dei costi non va al gestore

Venerdì 24 settembre
Performance e prezzo, la categoria può fare la differenza
I costi nel private equity

Leggi gli articoli della precedente Settimana Speciale dedicata ai mercati emergenti.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Vai alla sezione dedicata alle Settimane Speciali di Morningstar

Clicca qui.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia