Guida agli investimenti nei private market

Sono strumenti non quotati sui mercati regolamentari. Rappresentano un canale alternativo per finanziare le piccole e medie imprese. Quali sono, come funzionano e cosa bisogna sapere prima di sceglierli.

Sara Silano 17/02/2020 | 07:49
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“Private market” è un termine finanziario con il quale dobbiamo cominciare a familiarizzare. Letteralmente potremmo tradurlo con “mercati privati” in opposizione a quelli “pubblici”. Tuttavia, per comprendere di cosa si tratta, dobbiamo approfondire un po’ di più.

Investire in “private market” significa esporsi, direttamente o indirettamente, a strumenti finanziari che non sono quotati sui mercati regolamentati, come ad esempio la Borsa italiana. Tra le strategie più comuni ci sono il private equity, il private debt e il venture capital. Sotto questo cappello rientrano anche i cosiddetti “asset reali” come infrastrutture, immobiliare e risorse naturali (agricoltura, foreste, miniere, ecc.).

A differenza dei titoli quotati sui mercati regolamentati, questi strumenti alternativi non possono essere liquidati in qualsiasi momento; dunque sono adatti ad investitori con un orizzonte di medio lungo periodo. E’ tipicamente un settore dominato da investitori istituzionali, ma attraverso i fondi comuni e gli Etf (Exchange traded fund) è diventato accessibile a un più ampio pubblico. Questi strumenti possono rappresentare una fonte di diversificazione del portafoglio, ma vale sempre e comunque il suggerimento di accedervi se si comprendono pienamente le loro caratteristiche.

I private market possono essere una fonte importante di finanziamento delle piccole e medie imprese, che sono il tessuto fondamentale dell’economia italiana. Questo tema, dunque, si inserisce in quello più ampio di far fluire più capitali verso l’”economia reale”, che sarà dibattuto nell’edizione 2020 del Salone del risparmio.

Morningstar dedica l’intera settimana all’analisi dei private market e degli strumenti di investimento nell’economia reale.

Lunedì 17 febbraio
L'ABC del private equity
Private Debt, cosa c’è da sapere

Martedì 18 febbraio
L'ABC del venture capital
La terminologia dei mercati privati

Mercoledì 19 febbraio
Cosa sono gli investimenti in economia reale
Gli strumenti per investire in economia reale

Giovedì 20 febbraio
Quanto le small cap hanno bisogno dei Pir?
Come si sta muovendo il private market italiano
Private equity, le previsioni per il 2020

Venerdì 21 febbraio
Early stage, un lavoro pieno di rischi
Private banking ed economia reale
Fondi pensione e Pmi, la parola d'ordine è aggregazione

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Leggi gli articoli della precedente Settimana speciale dedicata al reddito fisso.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia