I gestori dalle mani d’oro

I fondi con il più alto Morningstar Analyst rating sono anche quelli con manager eccellenti. Ecco quali sono e i loro punti di forza.

Sara Silano 26/04/2017 | 09:44
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Sono 15 i fondi con Analyst rating Gold disponibili per gli investitori italiani, tutti di case di investimento estere. Appartengono a diverse categorie, tra cui gli Azionari Europa, globali e Asia-Pacifico, gli Obbligazionari diversificati e flessibili in diverse valute e i Bilanciati. Tutti hanno un giudizio positivo sul “pilastro Persone”, che è uno dei cinque considerati dagli analisti di Morningstar per la valutazione. L’eccellenza è il risultato di un mix di fattori che molti di loro hanno in comune, tra cui la lunga esperienza e permanenza in una stessa società, la disciplina, la capacità di lavorare in squadra.

La tripletta di BlackRock
La casa di gestione più rappresentata è BlackRock con tre comparti. BGF Global Allocation può contare sull’esperienza di Denis Stattman, che guida la strategia dal 1989 (e il fondo dal suo lancio nel 1997) ed è uno dei più anziani manager nella categoria dei Bilanciati moderati in dollari. Anche i co-gestori Dan Chamby e Aldo Roldan, nonché il team di analisti, hanno dieci o più anni di esperienza. La squadra continua ad ampliarsi: ad esempio, circa un anno fa è entrato a farne parte Russ Koesterich, ex chief investment strategist di alto profilo di BlackRock, come esperto dell’approccio top-down.

Anche BGF Euro Bond può contare su un manager di lunga esperienza, oltre dieci anni. Si tratta di Michael Krautzberger, che è capo del team di reddito fisso di BlackRock. “La sua precedente attività come gestore di portafogli obbligazionari globali e la sua appartenenza a squadre molto ampie sono fattori che valutiamo positivamente”, dice Shannon Kirwin, analista di Morningstar (report del 12 settembre 2016). “Abbiamo un’elevata opinione sulla sua capacità di combinare le visioni del team, le idee degli analisti e gli input che arrivano da altre risorse in un portafoglio che assume il giusto rischio per gli obiettivi che si pone”.

Un altro veterano dell’industria è Evy Hambro, che gestisce BGF World Gold dal 2002 e ha saputo costruire intorno a sé un team ricco di risorse con notevoli capacità. Hambro è entrato in Mercury Asset Management (attualmente BlackRock) nel 1993 e ha partecipato attivamente alla gestione del fondo sin da quando ha affiancato come co-gestore Graham Birch. Ha dedicato tutta la sua carriera all'analisi di titoli del settore metalli preziosi e minerario e nel 2015 è stato affiancato da Tom Holl che già lavorava con lui dal 2008.

Promossi a pieni voti
Tra i fondi Gold, sono pochi quelli che hanno un giudizio positivo su tutti i pilastri di valutazione utilizzati da Morningstar. Due appartengono alla gamma di Comgest e sono il Growth Europe e il Growth Emerging Markets, per i quali il punto di forza è nel team, più che in un singolo gestore. Nel caso del comparto specializzato sull’Europa, i tre manager, Arnaud Cosserat, Laurent Dobler e Franz Weis discutono insieme quando aggiungere un titolo in portafoglio, portando la loro esperienza rispettivamente di 20, 25 e 11 anni nella gestione della strategia. Il fondo sui mercati emergenti, invece, ha subito l’avvicendamento tra Vincent Strauss e Wojciech Stanislawski nel 2016, senza grandi traumi dal momento che quest’ultimo era co-manager dal 1999. Altri gestori sono stati nominati più di recente, ma tutti hanno un’esperienza media di 14 anni. In entrambi i casi, l’investimento diretto nel fondo aiuta ad allineare gli interessi con i sottoscrittori.

Nuovi e vecchi rating
Capital Group New Perspective è entrato nell’universo coperto dagli analisti di Morningstar solo a gennaio 2017. La gestione è affidata a un team stabile di sette professionisti, tra i quali il più anziano è Robert Lovelace, che è manager della strategia da 15 (ed è stato prima analista della stessa per 14). E’ Gold dal 2014, invece, Uni-Global Equities Europe, gestito da Alexei Jourovski, il quale ha speso tutta la sua carriera in Unigestion (dal 2001). A parte alcune fuoriuscite nell’ultimo triennio, la società è stata in grado di trattenere i talenti, grazie a una buona cultura degli investimenti e a una struttura remunerativa che incoraggia i risultati di lungo periodo.

E’ medaglia d’oro sin dal 2014 anche Natixis IF Loomis Sayles Multisector Income, un obbligazionario flessibile in dollari per investitori con nervi saldi, i quali possono contare sull’esperienza di Dan Fuss, gestore della versione statunitense dal 1991. Altri due veterani, Matthew Eagan and Elaine Stokes, condividono la responsabilità nella gestione. Più recentemente si è aggiunto Brian Kennedy, che in precedenza era credit analyst.

Talenti in Asia
Sono diversi i comparti specializzati sull’area asiatica con il massimo del rating. Il fondo First State Asia Focus, oltre al Greater China Growth, può contare sulle consolidate competenze di Martin Lau, che da 21 anni si occupa di mercati azionari asiatici. A fine 2016, era responsabile di mandati per circa 22 miliardi di dollari, per i quali ha conseguito risultati eccellenti. Nonostante i suoi incarichi siano cresciuti nel tempo, ha continuato a rimanere concentrato primariamente sulla gestione dei portafogli a lui affidati, potendo contare su un team stabile e preparato, con esperienza ultra-decennale.

Man GLG Japan Core Alpha Equity è guidato da Stephen Harker, insieme ad altri due professionisti; tutti con esperienza ultra-ventennale sul mercato giapponese. Più recentemente si è aggiunto un terzo, Adrian Edwards. Il punto di forza del team è il rigoroso approccio di investimento, che è ripetibile nel tempo ed è focalizzato sulle aziende di valore.

Altri due fondi Gold specializzati sull’Asia sono Schroder ISF Asian Opportunities e Total Return. Anche in questo caso, è la lunga esperienza sui mercati e per la stessa società a fare la differenza. In particolare Robin Parbrook ha una carriera di 26 anni, mentre King Fuei Lee di 16. Per gli analisti di Morningstar, Parbrook è uno dei migliori gestori sull’Asia.

Qualità eccellenti
E’ un buon manager chi sa fare un eccellente uso delle sue abilità, come Alexander Darwall che è responsabile del fondo Jupiter European Growth dal 2007, ma segue i mercati del Vecchio continente dal 1995. Un altro esempio è Ted Rivelle, che insieme a Laird Landmann e Steve Kane, gestisce dagli anni Novanta portafogli obbligazionari. I tre hanno fondato MetWest nel 1996 e dall’anno successivo hanno lanciato il Metropolitan West Total Return. Il cui cugino europeo (TCW MetWest Total Return Bond) ha debuttato nel 2013.

Gestori Gold

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia