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Italia, debito e demografia pesano sulle pensioni

Secondo il Global Retirement Index, il sistema pensionistico dello Stivale si piazza al 29° posto su 43 paesi esaminati. La Penisola ottiene discreti risultati nei criteri legati alla qualità della vita, ma mostra un forte declino dell’indice legato al benessere materiale.

Valerio Baselli 05/10/2018 | 11:18

In una nazione in cui il tema previdenza non riesce proprio a trovar pace (come d’altronde la stragrande maggioranza dei pensionati), potrebbe far sorridere amaramente l’idea di trovarci a due passi dal paradiso dei pensionati: la Svizzera. Il paese dei cantoni, infatti, si piazza al primo posto del Global Retirement Index 2018, elaborato da Natixis Investment Managers con il supporto di CoreData Research, società di ricerca inglese.

La Svizzera, presente nella Top 5 anche l’anno scorso, ha scalzato dal trono la Norvegia, scivolata nel 2018 in terza posizione subito dopo l’Islanda. Rispetto all’edizione 2017 escono dalle prime dieci posizioni la Germania – che scende dal 7° al 13° posto a causa del peggioramento dell’indice di benessere finanziario – e il Lussemburgo, che si piazza all’11° posto nonostante abbia ottenuto il miglior punteggio nell’ambito del sottoindice legato alla salute.  

Il Global Retirement Index valuta i fattori che indicano la sicurezza previdenziale in 43 delle principali economie sviluppate. Lo studio si è basato su dati rilevati da una serie di fonti, inclusa la Banca Mondiale. I ricercatori hanno così calcolato un punteggio medio per ogni categoria per poi combinare i punteggi di ogni categoria al fine di ottenere una classifica generale sui 43 paesi analizzati. In particolare, il benchmark assegna un punteggio generale ai paesi nelle aree di sostenibilità del sistema pensionistico, basato su quattro sottoindici, corrispondenti ai diversi fattori di benessere che impattano sulla vita dei pensionati: il benessere materiale (ricchezza), il benessere finanziario (accesso ai servizi finanziari di qualità al fine di preservare i risparmi e massimizzare i rendimenti), la salute (accesso a servizi sanitari di qualità) e la qualità della vita (possibilità di vivere un ambiente pulito e sicuro).

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Fonte: Natixis Global Retirement Index 2018 

Italia stabile
Per il secondo anno consecutivo, l’Italia si piazza al 29° posto. Nonostante il miglioramento dei sottoindici della salute (18° posto) e della qualità della vita (25°), l’Italia resta al palo a causa del basso punteggio ottenuto dai sottoindici legati al benessere materiale e finanziario, collocandosi rispettivamente al 32° e 40° posto.

L’Italia mostra un declino marcato dell’indice legato al benessere materiale, registrando il più basso punteggio a livello generale dei tre criteri che lo compongono: reddito di uguaglianza, reddito pro-capite e occupazione. Peggiora anche l’indice delle finanze, che lo scorso anno era risultato stabile. Le principali sfide restano l’invecchiamento della popolazione, la mancata riduzione dei crediti deteriorati nel settore bancario italiano, un maggiore indebitamento e il conseguente aumento della pressione fiscale.

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Fonte: Natixis Global Retirement Index 2018

“In Italia, la sicurezza del sistema pensionistico è una sfida, considerato l’invecchiamento della popolazione e l’aumento dell’anzianità della forza lavoro”, ha commentato Antonio Bottillo, managing director di Natixis Investment Managers Italia. “Raggiungere una sicurezza nell’età pensionabile richiede anche l'impegno degli investitori italiani che devono iniziare a pensare attivamente al loro futuro finanziario e ad assumersi le loro responsabilità. Nessuno dei paesi è del tutto immune dalle sfide associate all'invecchiamento della popolazione, all'aumento della speranza di vita, alla tensione delle risorse statali, alla crisi di sistemi pensionistici e ai bassi tassi di interesse. Ma se è vero che i cittadini di un paese possono influenzare solo moderatamente le condizioni quadro economiche e fiscali, è altresì vero che essi possono scegliere le strategie di investimento più opportune e costruire piani pensionistici più solidi”.

Leggi gli articoli della Settimana Speciale che Morningstar ha dedicato alla previdenza.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar in Francia e Italia.

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