Fondi climatici, cosa sono e come sceglierli

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA 2022. Alcune strategie puntano sulle energie pulite, altre sulle obbligazioni verdi, altre ancora sulla decarbonizzazione del portafoglio. In Europa, gestiscono 325 miliardi di dollari e sono in continua crescita.

Sara Silano 20/04/2022 | 09:00
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Investimenti-sostenibili

Regolamentazione e interesse degli investitori per le questioni climatiche hanno determinato un rapido sviluppo dei fondi climatici in Europa. A fine 2021, Morningstar ha stimato un patrimonio di 325 miliardi di dollari (oltre 300 miliardi di euro). 

Tipi di strategie climatiche
Ma cosa sono questi strumenti? Secondo i ricercatori di Morningstar, si tratta di strategie con focus sui rischi e le opportunità derivanti dal cambiamento climatico. In particolare, ci sono cinque tipologie di approccio:

Low Carbon: investono in aziende con carbon intensity o carbon footprint (impronta di carbonio) inferiore all’indice di riferimento.

Climate Conscious: investono in società che considerano il climate change nella loro strategia di business e quindi sono meglio preparate alla transizione verso un mondo a basse emissioni di CO2.

Climate Solutions: investono solo nelle società che contribuiscono alla transazione low carbon attraverso i loro prodotti e servizi e che quindi ne traggono vantaggio.

Clean Energy/Tech fund: investono in aziende che contribuiscono o facilitano la transizione verso le energie pulite.

Green Bond fund: investono in strumenti di debito che finanziano la transizione verso un’economia low carbon.

Come sceglierli
La scelta di un approccio piuttosto che di un altro dipende largamente dagli obiettivi personali, dalla propensione al rischio e dalle preferenze. Ad esempio, se sono preoccupato dei rischi provocati dal cambiamento climatico nel mio portafoglio, posso scegliere uno strumento low carbon. Se, invece, voglio cogliere le opportunità della transizione, posso puntare su un fondo sulle energie alternative o le soluzioni per il climate change. Infine, un comparto specializzato sui green bond mi permette di finanziare progetti ambientali, ma devo tenere presente che queste obbligazioni possono essere emesse da società che hanno ancora alti livelli di emissioni di CO2 e stanno gestendo la transizione.

Accanto alle strategie con focus sul clima, ci sono fondi sostenibili con panieri più diversificati che, però, impiegano metriche carbon nel processo di investimento. La designazione Low carbon di Morningstar permette di individuare, ad esempio, i comparti che hanno un basso rischio carbonio e una ridotta esposizione alle fonti fossili, indipendentemente dal fatto che siano o meno specializzati sul clima. Inoltre, tra i comparti obbligazionari sostenibili è possibile trovare green bond, insieme a social bond e altri titoli ESG.

L'articolo è stato aggiornato al 19 aprile 2022.

 

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia