iShares, Xtrackers e Lyxor ai raggi X

Sono i più grandi Etf provider in Europa e Morningstar li ha analizzati nel suo ultimo report sui 100 principali gestori europei. Qual è il rapporto con gli investitori e quanto è forte la loro cultura aziendale?

Sara Silano 04/10/2021 | 16:21
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Raggi X

Gli analisti di Morningstar sono convinti che una società di gestione abbia successo nel lungo termine se mette gli investitori al primo posto e allinea i suoi interessi con quelli dei sottoscrittori di fondi ed Etf (Exchange traded fund). Un’azienda con una forte cultura societaria sa attrarre e trattenere i talenti, non lancia prodotti solo perché “sono di moda” e non pratica commissioni ingiustificatamente elevate.

Nella edizione 2021 del report Fund family 100, i ricercatori di Morningstar hanno passato in rassegna i più grandi gestori europei, inclusi i principali emittenti di Etf, focalizzandosi su fattori come la capacità di trattenere i migliori fund manager, la qualità della gamma (in base all’Analyst rating), la composizione del patrimonio, i profili commissionali e le valutazioni di sostenibilità (Sustainability rating).

Come si posizionano i più grandi gestori indicizzati?

iShares
Con una quota del 43,6% del mercato degli Etf, iShares è al primo posto in Europa per masse gestite (dati al 30 giugno 2021). Il giudizio di Morningstar sulla società (Parent rating) è “sopra la media” e si applica a tutto il gruppo BlackRock. Nel segmento delle strategie passive ha una posizione di leadership e detta la direzione (in gergo si parla di standard setting). Il profilo commissionale è migliorato e la società è al terzo posto su 100 esaminate in termini di indice medio di spesa. E’ aumentata anche l’attenzione alla sostenibilità, incorporata in tutte le strategie. Il numero di Etf che utilizzano criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) è raddoppiato negli ultimi anni. “Gli aspetti positivi superano quelli negativi”, dice Dan Culloton, direttore della ricerca sulle strategie azionarie di Morningstar. “Tuttavia, il. gruppo fa i conti con le difficoltà ad implementare una cultura etica e sostenibile nell’intera organizzazione”. La percentuale di fondi con un Sustainability rating superiore alla media è del 31,2% e collocano iShares al 19esimo posto su 100.

Xtrackers
Xtrackers è il secondo più grande emittente di Etf in Europa con una quota di mercato di poco superiore all’11%. Il Parent rating di Morningstar per l’intero gruppo Dws, di cui fa parte, è “nella media”. Dws è stata quotata nel 2018 e sta facendo passi in avanti per raggiungere una maggiore indipendenza da Deutsche Bank, che comunque, mantiene una quota di maggioranza. “Dal 2020, i bonus sono collegati alle performance della società di gestione anziché al gruppo bancario nel suo complesso”, spiega Natalia Wolfstetter del Manager research team di Morningstar. “La società mira a creare una struttura meno gerarchica, il che probabilmente migliorerà il morale e la capacità di trattenere i talenti”. Il profilo commissionale delle strategie passive è competitivo: Xtrackers si colloca al quarto posto tra i 100 gruppi analizzati. Dal punto di vista della sostenibilità, gli Etf con un Sustainability rating superiore alla media sono il 23,4% del totale e collocano l’emittente in 44esima posizione su 100. (

Lyxor
Lyxor ha una quota del mercato degli Etf del 7,4%, che la collocano al terzo posto in Europa. Gli analisti di Morningstar attribuiscono un giudizio “nella media” e apprezzano in particolare l’impegno a rimanere fedeli all’indice replicato. “Lo sviluppo dei prodotti è dettato dai trend di mercato e dalle esigenze dei clienti”, dice Jose-Garcia Zarate, direttore associato della ricerca sulle strategie passive. “Questo non è inusuale nell’industria dei fondi passivi, ma significa che alcuni debutti sono dettati da trend del momento. Lyxor ha tagliato le commissioni su molti prodotti, ma ci aspettiamo che lo faccia anche su quelli non core. Il suo punto di forza sono gli strumenti azionari, mentre deve ancora affermarsi completamente nel segmento obbligazionario per essere considerato un fornitore one-stop”. In termini di indicatore di spesa medio, il provider francese è 14esimo su 100 case di gestione analizzate. Per quanto riguarda la sostenibilità, il 17,5% della gamma ha un rating sopra la media (69esima posizione).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Il report completo è disponibile sulla piattaforma Morningstar Cloud.

Clicca qui.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia