Stiamo riscontrando problemi intermittenti nella registrazione al sito da parte degli utenti Premium. Stiamo lavorando per risolverli al più presto. Ci scusiamo per il disguido. Grazie per la pazienza.

Pan-European Morningstar Awards for Investing Excellence 2020: i candidati tra le case di gestione

Tre società di asset management hanno una solida cultura aziendale e allineano i loro interessi con quelli dei sottoscrittori.

Mathieu Caquineau, CFA 29/10/2020 | 09:45
Facebook Twitter LinkedIn

New gold trophy trophies article new

Morningstar ha nominato i finalisti del Pan-European Morningstar Awards per l’eccellenza negli investimenti 2020. Sono previste tre tipologie di riconoscimenti: Miglior gestore; Talento emergente; Miglior casa d’investimento. I vincitori saranno selezionati dal team europeo di Manager research di Morningstar e verranno proclamati a fine novembre sui vari siti web di Morningstar in Europa.

Gli analisti di Morningstar hanno nominato le società di asset management che hanno realizzato eccellenti risultati di lungo termine e sempre messo l’interesse degli investitori al primo posto. Per essere candidati al premio, le case di investimento devono ottenere un giudizio positivo per quanto riguarda il pilastro “Società”, Questo indica sia una cultura aziendale orientata all’investitore, sia un eccellente stewardship, cioè un allineamento dei loro interessi con quelli dei sottoscrittori. Clicca qui per guardare Il nuovo Morningstar Analyst Rating.

Nel redigere la lista finale, i ricercatori di Morningstar hanno preso in considerazione solo le società i cui fondi sono distribuiti in almeno due paesi europei.

Di seguito descriviamo ogni società finalista in maniera più dettagliata.

Baillie Gifford
Baillie Gifford, fondata nel 1908 e con sede a Edimburgo, è di proprietà di circa 40 partner, ognuno dei quali con oltre 20 anni di mandato in media. Il gruppo offre strategie in tutte le classi di attivi, anche se l’equity rimane il suo punto di forza e continua a dominare in termini di patrimonio gestito. La clientela di Baillie Gifford è guidata da investitori istituzionali, ma negli ultimi anni l’azienda si è spinta anche nel canale retail. Oltre a essere uno dei maggiori gestori di fondi chiusi quotati nel Regno Unito, negli ultimi dieci anni ha ampliato la sua visione internazionale attraverso la sua gamma di fondi aperti distribuiti in Europa e negli Stati Uniti.

Una conseguenza positiva del grande peso della clientela istituzionale, dei prodotti chiusi e del fatto di essere controllata da pochi soci, è la facilità di approccio a un investimento rivolto al lungo termine. Ciò è ulteriormente rafforzato dalla struttura remunerativa, in cui una grande componente del bonus dei gestori si basa sulla performance a tre e cinque anni. Sebbene all'interno dell'azienda vi siano team d’investimento piccoli e mirati, esiste una forte cultura della collaborazione e il turnover del personale è tra i più bassi del settore. Inoltre, negli ultimi anni l’azienda è stata attiva nel ridurre le commissioni su una serie di strategie e ha dimostrato la volontà di salvaguardare il capitale degli investitori limitando l’entrata in quei fondi che si avvicinano alla capacità massima. Nel complesso, riteniamo che Baillie Gifford benefici di una forte cultura degli investimenti.

Capital Group
L’azienda è nota negli Stati Uniti per la sua linea American Funds. L’abilità nella gestione azionaria attiva di Capital Group è stata a lungo evidente, grazie al suo esclusivo sistema a gestione multipla. Le sue strategie a reddito fisso erano tradizionalmente in secondo piano. Le cose sono cambiate dopo che la focalizzazione sul credito del fondo di punta, American Funds Bond Fund, ha portato a scarsi risultati nel 2008. Spingere verso un maggiore coordinamento delle opinioni dei gestori sul reddito fisso, aggiungendo al contempo nuovi talenti e strumenti, ha dato i suoi frutti nel tumultuoso inizio del 2020, quando le sue strategie obbligazionarie hanno iniziato a fare meglio di quelle dei concorrenti.

La società ha anche cercato di rafforzare la sua offerta di fondi di fondi, compresi i prodotti a scadenza. Nel gennaio 2020, ha creato Capital Solutions Group: una unità d’investimento distinta per ospitare nuovo personale con background di asset allocation e ricerca quantitativa e per acquisire risorse aggiuntive.

Capital Group non ha comunque perso di vista le azioni. Può ancora contare su gestori con standard elevati. Allo stesso tempo, mostra di saper aspettare risultati migliori da parte di quei gestori i cui stili di investimento stanno attraversando un momento di difficoltà.

Nonostante questo la gamma azionaria non è andata così bene negli ultimi dieci anni rispetto ai dieci precedenti. Affinché la Sgr mantenga il suo vantaggio storico, deve affrontare tutti i problemi necessari, compreso il chiarimento dei limiti di capacità delle varie strategie.

Capital Group è attivo in Europa da oltre 50 anni e attualmente offre 25 fondi tra azionari, obbligazionari e bilanciati, domiciliati in Lussemburgo e a disposizione degli investitori di tutta Europa. Tali fondi rappresentavano oltre 18 miliardi di dollari di asset in gestione al 14 ottobre 2020.

Unigestion
Unigestion è un asset manager indipendente, in parte partecipato dai dipendenti, che ha sede a Ginevra. Gestisce fondi di private equity, alternativi, multi-asset e azionari. Questi ultimi che rappresentano circa la metà del patrimonio totale. Unigestion ha tentato di diversificare la composizione dei suoi asset, ma è rimasta fortemente incentrata sui suoi valori. Ha una robusta cultura d’investimento, che si fonda sul rodato processo di gestione del rischio, che viene applicato a tutta la gamma. I fondi azionari hanno registrato performance di rilievo nel lungo periodo.

Apprezziamo anche il fatto che il team di investimento sia stato rafforzato regolarmente insieme al lancio di nuove strategie. Purtroppo, abbiamo registrato un po’ di turnover nella squadra azionaria negli ultimi anni, man mano che il team si è ampliato. Tuttavia, l’impatto sui fondi è stato limitato dato che il lavoro è organizzato in gruppo, quindi si riduce il rischio del singolo manager principale. Le assunzioni recenti, inoltre, dimostrano che la società è ancora in grado di attrarre talenti.

Un altro aspetto positivo è la struttura retributiva, che aiuta ad allineare l’interesse dei gestori con quello dei sottoscrittori. Tutti i portfolio manager e gli analisti hanno una parte del bonus vincolato nei fondi della casa per tre anni. Infine, apprezziamo il fatto che il fattore dimensionale dei fondi sia gestito in modo diligente. Il limite massimo è definito fin dal lancio della strategia, comunicato ai clienti e rivisto regolarmente. È raro vedere un così alto livello di trasparenza nell’industria.

Fatima Khizou e Samiya Jmili hanno contribuito all’articolo

La metodologia completa del premio è disponibile qui. Morningstar ha assegnato un premio annuale ai migliori gestori sin dal 1988. Per maggiori informazioni sui Morningstar Awards visita il sito dedicato.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Mathieu Caquineau, CFA

Mathieu Caquineau, CFA  Senior Fund Analyst, Morningstar France