Fondi, i bilanciati dominano i debutti nel 2015

NUOVI FONDI. Rappresentano il 37,5% del totale. In Italia è boom di prodotti di allocation con cedola e a scadenza. 

Ali Masarwah 29/01/2016 | 11:37
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Sono 2.374 i nuovi fondi lanciati in Europa nel 2015, un po’ meno dell’anno precedente (2.642). A fare la parte del leone sono quelli bilanciati, che rappresentano il 37,5% dei debutti, corrispondente a un patrimonio gestito di 72,87 miliardi, un valore che non ha rivali tra le diverse tipologie di prodotti.

Al secondo posto si collocano gli azionari con 633 lanci (per asset pari a 49 miliardi). Seguono gli obbligazionari (448 per 43,01 miliardi in gestione) e gli alternativi (248 per 14,56 miliardi). Questi ultimi registrano il maggior tasso di crescita organica (flussi in rapporto al patrimonio iniziale), ma sono ancora un segmento contenuto del mercato.

Tra le diverse tipologie, i fondi garantiti sono quelli con gli asset più elevati pro-fondo, il che non stupisce dal  momento che generalmente essi hanno un periodo di sottoscrizione definito e una scadenza.

Debutti di fondi 2015 per asset class

Il mix piace con la cedola
Scendendo nel dettaglio delle categorie Morningstar, i “Bilanciati altro” sono primi sia per numero di lanci sia per il patrimonio gestito. Il dato è imputabile soprattutto alla vendita massiccia di questi prodotti da parte delle banche italiane. Morningstar ha una visione critica verso questi strumenti che tendono ad avere titoli a breve-media scadenza, alti costi e asset rischiosi in portafoglio (spesso in misura eccessiva rispetto alla loro durata).

La seconda categoria con i maggiori debutti è quella dei fondi bilanciati flessibili, seguita dagli azionari internazionali large cap blend, dai bilanciati prudenti e moderati globali in euro.

Debutti fondi 2015: categorie Morningstar

Le sgr più attive
La società di gestione con il maggior numero di nuovi prodotti nel 2015 è Amundi (74), seguita da BNP Paribas ed Eurizon Capital. Tuttavia, è la sgr del gruppo Intesa Sanpaolo ad avere il più alto numero di asset investiti nei neonati fondi (23,38 miliardi), proprio per il collocamento dei prodotti a scadenza. In misura minore, lo stesso trend è stato registrato da Pioneer Investments (gruppo Unicredit).

Le altre case di investimento che hanno registrato flussi elevati nei nuovi fondi sono Union Investment (asset manager delle banche cooperative tedesche), State Street e Aberdeen. Le ragioni sono diverse. Union Investment ha beneficiato del passaggio di un fondo pensione da un comparto azionario a uno nuovo bilanciato per un ammontare di circa 8 miliardi di euro. State Street ha riorganizzato la gamma di fondi indicizzati, creando una offerta domiciliata in Lussemburgo. Aberdeen, infine, ha tratto vantaggio dall’integrazione con i prodotti di risparmio gestito di Swip. 

Debutti fondi 2015: SGR

Traduzione e rielaborazione a cura di Sara Silano.

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Info autore

Ali Masarwah

Ali Masarwah  Ali Masarwah war von 2011 bis Frühjahr 2021 als Chefredakteur für die deutschsprachigen Anleger Websites von Morningstar verantwortlich