Stiamo riscontrando problemi intermittenti nella registrazione al sito da parte degli utenti. Stiamo lavorando per risolverli al più presto. Ci scusiamo per il disguido. Grazie per la pazienza.

Gli investitori cercano rifugio nei fondi monetari

A luglio sono usciti dagli azionari oltre 11 miliardi di euro. Male anche le materie prime e gli obbligazionari. Segno più per i fondi monetari.

Sara Silano 23/08/2022 | 12:25
Facebook Twitter LinkedIn

soldi-globo

A luglio sono usciti dai fondi a lungo termine europei 25,1 miliardi di euro. Per contro, sono entrati nei monetari 5,9 miliardi netti.

I due dati, riportati nell’ultimo rapporto Morningstar sui flussi dell’industria del risparmio gestito europea, rivelano che il sentiment degli investitori rimane depresso di fronte a un’inflazione in aumento, mercati volatili e rischi geopolitici.

I fondi azionari sono stati i più colpiti (-11,6 miliardi netti) a causa soprattutto dei deflussi da quelli internazionali orientati alla crescita (growth).

E’ stato pesante anche il bilancio dei comparti specializzati sulle materie prime (-6,9 miliardi), dopo una prima parte dell’anno positiva.

Flussi netti di raccolta fondi -luglio 2022

Reddito fisso: segno più per le strategie passive
Il reddito fisso ha continuato la parabola discendente che dura ormai da sei mesi. I riscatti netti sono stati di 2,3 miliardi, del tutto imputabili alle strategie attive, perché quelle passive hanno registrato una raccolta positiva.

“I fondi obbligazionari passivi (inclusi gli ETF) sono stati l’unica grande categoria con il segno più a luglio”, spiega Antje Schiffler, autrice del report Morningstar. “I governativi in dollari e in euro, insieme ai corporate bond, hanno ottenuto i maggiori flussi all’interno di questo gruppo”.

I deflussi hanno colpito anche i fondi di allocation (-2,4 miliardi) e gli alternativi (-1,26 miliardi), il cui bilancio dall’inizio dell’anno resta, però, positivo.

Rifugio nei fondi monetari
In un contesto di tassi di interesse in salita, i fondi monetari, che investono in strumenti a brevissimo termine, sono visti probabilmente come un rifugio, perché meno sensibili alle politiche restrittive delle banche centrali. Sono anche considerati un parcheggio della liquidità, in attesa di tempi migliori sui mercati internazionali.

Scopri quali categorie, fondi e società hanno raccolto di più o di meno. Clicca qui per scaricare il report completo.  

L'analisi è stata realizzata con la piattaforma per professionisti finanziari, Morningstar Direct. Clicca qui per saperne di più sulle sue funzionalità.

Le cifre di questo rapporto sono state compilate il 19 agosto 2022. Sono stati inclusi circa 31.300 fondi aperti ed ETF che Morningstar registra da oltre 2.900 società di fondi in più di 36 domicili.
Si noti che la metodologia attuale di Morningstar potrebbe non includere gli afflussi nel periodo di sottoscrizione iniziale dei cosiddetti “fondi a finestra” nella stima dei flussi netti.
 Clicca qui per scaricare la metodologia.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Iscriviti alle newsletter Morningstar.

Clicca qui.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia