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Wall Street, la carica (passiva) degli ori

Tra i fondi equity Usa large cap blend che ottengono il massimo giudizio qualitativo da parte degli analisti di Morningstar, gli ETF la fanno da padrone. I gestori attivi, però, hanno il loro posto tra gli strumenti esposti ai titoli growth e a media capitalizzazione.

Valerio Baselli 22/11/2021 | 09:09
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Il mercato azionario statunitense continua la sua corsa. La domanda che si pongono tutti è: fino a quando? Dall’inizio dell’anno, il Morningstar US Market Index NR ha guadagnato il 34,7%, contro il 24,3% del Morningstar Eurozone Index NR (dati in euro al 17 novembre).

Spostando l’attenzione sul periodo più recente, il risultato non cambia. Il mercato Usa è salito del 6,9% nell’ultimo mese, del 2% nell’ultima settimana, in entrambi i casi mantenendo un passo superiore ai mercati internazionali ed europei. Insomma, i timori legati all’inflazione e alle prossime mosse della Federal Reserve non hanno fin qui spaventato gli investitori.

Evoluzione degli indici Morningstar US NR, Global Markets NR ed Eurozona NR a tre anni
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Dati in euro al 17 novembre 2021.
Fonte: Morningstar Direct.

La pandemia ha cambiato molte cose. Tra quello che però non ha cambiato c’è sicuramente la preferenza degli investitori esposti all’azionario a stelle e strisce verso la gestione passiva. Nell’ultimo anno, i replicanti azionari Usa domiciliati in Europa hanno raccolto in totale oltre 23 miliardi di euro, mentre i concorrenti attivi hanno visto flussi netti di 17 miliardi (dati in euro al 31 ottobre 2021; sono state prese in considerazione le tre categorie di fondi Azionari Usa Large Cap – Blend, Growth e Value – e le categorie Mid Cap e Small Cap). A fine ottobre, il patrimonio dei comparti indicizzati si attestava a 466 miliardi, contro i 373 miliardi dei fondi gestiti attiviamente.

Scendendo nel dettaglio, come si può notare nella tabella sottostante, in alcune categorie tale trend è la norma: i fondi attivi azionari Usa large cap blend (la categoria più grande in termini di patrimonio) è ormai territorio dei prodotti indicizzati, con quasi tre quarti degli asset di categoria gestiti passivamente.

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Attualmente, Morningstar conta 419 tra fondi ed ETF disponibili in Italia e appartenenti a queste cinque categorie. Tra questi, ce ne sono 69 coperti dalla nostra ricerca qualitativa, di cui 13 ottengono il giudizio più alto, un Morningstar Analyst Rating pari a Gold.

Non stupisce che gli “ori” appartenenti alla categoria Azionari Usa large cap blend siano tutti fondi passivi (per essere precisi, tutti ETF eccezion fatta per il fondo Vanguard U.S. 500 Stock Index Fund USD Acc). All’interno di questo gruppo di strumenti, infatti, i replicanti hanno costantemente sovraperformato la media della categoria di un intervallo compreso tra lo 0 e il 4% su base annua. Con oltre 51 miliardi di euro di masse gestiti, l’iShares Core S&P 500 UCITS ETF USD (Acc) è di gran lunga il più grande tra i fondi esposti all’equity Usa.

Nell’elenco, tuttavia, troviamo anche due fondi gestiti attivamente. Si tratta del Capital Group AMCAP Fund appartenente alla categoria Azionari Usa large cap growth e del Robeco BP US Select Opportunities Equities tra gli Azionari Usa mid cap.

Per quanto riguarda l’universo small cap, tra i fondi su cui gli analisti Morningstar sono più positivi troviamo due strategie attive, entrambe con un Analyst Rating pari a Silver: l’Alger Small Cap Focus Fund Class e il Dimensional U.S. Small Companies Fund EUR Accumulation.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.