Caccia ai dividendi con le banche europee

Gli analisti di Morningstar stimano rendimenti da cedola più alti di altri settori nel 2022. E, in confronto al passato, sono più stabili.

Marco Caprotti 16/11/2021 | 14:25
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dividendi

Chi va in cerca di dividendi, soprattutto sul mercato europeo, farebbe bene a guardare le banche. A dirlo è Johann Scholtz, Equity Analyst di Morningstar, nell’ultimo Financial Services Observer.

“Gli istituti del Vecchio continente offrono rendimenti interessanti rispetto al passato e in confronto ad altri settori”, spiega l’analista. “Se guardiamo al 2022, stimiamo che quelle coperte dalla nostra ricerca attualmente offrano un dividend yield del 5%”.

Andamento del rendimento da dividendo delle banche europee
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Nel grafico in basso sono elencate le banche coperte dalla ricerca Morningstar che, secondo Scholtz, hanno una crescita sostenibile dei dividendi nel tempo.

Crescita dei rendimenti delle banche seguite da Morningstar
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Secondo le stime di Morningstar l’azionario europeo in generale, sempre per l’anno prossimo, offre un rendimento da dividendo del 2,5%.

Rendimento da dividendo 2022 per settore
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Dividendi stabili
In base ai calcoli di Morningstar la differenza è la più ampia mai vista, ma non deriva da un cambiamento dei fondamentali delle banche. “Il fatto è che le cedole sono più sostenibili, anche se il payout si è abbassato rispetto a prima”, dice l’analista. “Il risultato è che gli istituti di credito, in questo momento, per quanto riguarda i dividendi sono più interessanti delle utility e delle Tlc, due settori storicamente favoriti dagli investitori quando si parla di cedole”.

Il concetto di cercare banche del Vecchio continente per andare a caccia di dividendi ha subito un duro colpo nella primavera del 2020, quando le autorità regolamentari europee hanno vietato agli istituti di credito di pagare dividendi o riacquistare azioni, temendo che le ricadute economiche della pandemia di Coronavirus potessero minacciare l'adeguatezza patrimoniale degli istituti. Il divieto ha impedito le distribuzioni agli azionisti in rapporto agli utili del 2020.Inoltre, la maggior parte delle banche non ha pagato i dividendi finali relativi al 2019.

“Ora che il divieto è stato tolto, riteniamo che le banche europee stiano seguendo una strategia dei dividendi più sostenibile rispetto a prima”, dice l’analista. “Adesso applicano per lo più una politica di dividendi costanti: in pratica distribuiscono agli azionisti una percentuale fissa dei profitti. Prima, invece, diversi istituti della regione pagavano un dividendo progressivo indipendentemente dagli utili”.

Ritornano i gestori income
A dare una spinta alle quotazioni alle banche potrebbero essere i gestori di quei fondi che vanno a caccia di società che distribuiscono dividendi (e che Morningstar raccoglie nella categoria Equity Income). “La presenza delle banche europee negli indici che seguono le società che pagano alti dividendi e nelle strategie specializzate è diminuita sostanzialmente a causa del divieto di distribuzione imposto con la pandemia”, dice l’analista. “Poiché le banche europee riprenderanno a pagare i dividendi, i loro titoli rientreranno nei panieri specializzati portando a nuovi acquisti”.

 

 

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.