Intelligenza artificiale, come cambia il settore Salute

La tecnologia più innovativa dei computer, dicono gli analisti, può avere un ampio utilizzo nel comparto sanitario e sta diventando un’occasione di investimento interessante. Con opportunità di breve e lungo periodo. 

Marco Caprotti 26/03/2020 | 09:39

Diagnosi dei pazienti più veloci e accurate, migliore gestione delle corsie e dei reparti, nuovi medicinali, snellimento dei processi amministrativi. Sono solo alcuni dei vantaggi che si avranno nel campo della salute con l’applicazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning. Un segmento, quello dei computer in grado di svolgere ragionamenti e funzioni tipici della mente umana (compresa quella di imparare) che, dicono gli analisti, sta diventando sempre di più un’interessante opportunità di investimento.

In Giappone sono una realtà le macchine in grado di effettuare da sole complicate operazioni chirurgiche e compensare la mancanza di lavoratori in un paese alle prese con un forte invecchiamento della popolazione e tassi di natalità in calo. In Cina lo sviluppo dell’intelligenza artificiale viene utilizzato per creare sistemi di riconoscimento facciale. Anche per motivi di controllo sanitario della popolazione, come si è visto durante l’emergenza Coronavirus.

Ma il potenziale utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning nel campo della salute è ampio e sembra offrire interessanti opportunità di rendimento. “Considerando che, solo negli Stati Uniti, la spesa per la sanità rappresenta circa il 18% del Pil, non ci sorprende che questi settori siano sempre di più nei radar degli investitori”, spiega Cameron Stanfill, analista di PitchBook. Secondo le stime, le revenue delle società che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale e machine learning per il settore healthcare, a livello globale passeranno da 1 miliardo di dollari circa del 2017 a quasi 20 miliardi nel 2026.

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Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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