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Portafogli senior

Il mondo è alle prese con il progressivo invecchiamento della popolazione. Il maggior numero di anziani produrrà un cambiamento nella dinamica dei consumi. E degli investimenti.

Marco Caprotti 18/03/2019 | 10:24
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Un’ondata di persone con i capelli bianchi sta invadendo il mondo. Tanto da costringere gli investitori di lungo periodo a rivedere il proprio portafoglio. In Europa la situazione dovrebbe diventare sempre più evidente soprattutto in Italia e in Germania. In questi due paesi, dicono i dati Eurostat, si registra l’età media più alta fra i paesi dell’Unione: 45,9 anni. Dall’altro capo dello spettro c’è l’Irlanda con 36,9 anni di media. La forbice si allarga se si prendono in considerazione i paesi che entreranno o che potrebbero far parte dell’Unione. La Turchia è uno di quelli che presenta l’età media più bassa con 31,4 anni.

Andamento età media della popolazione in Europa dal 2007 al 2017
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Fonte: Eurostat

Negli Stati Uniti, secondo i dati dell’US Census Buerau, nel 2035 gli ultra sessantacinquenni saranno 78 milioni contro 76,7 milioni di ragazzi sotto i 18 anni.

Anche l’Asia invecchia.
Secondo il governo giapponese, le persone con più di 70 anni di età nel 2018 per la prima volta hanno costituito oltre il 20% della popolazione locale. I dati mostrano come i cittadini ultrasettantenni nel Sol Levante abbiano raggiunto quota 26,18 milioni, fino a rappresentare il 20,7% dei residenti. 

In Cina, secondo un calcolo della società di studi Population Reference Bureau, ci sono 230 milioni di persone ultresessantenni. L’allungamento delle aspettative di vita, unita a 30 anni di politica del figlio unico (non più di un nato per famiglia) indica come il numero sia destinato a crescere. Tanto che questa fetta di persone potrebbe rappresentare quasi il 25% della popolazione entro il 2050 (vedi grafico sotto).

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Fonte: PRB

Secondo uno studio di PWC, tutti i paesi del mondo registreranno progressivamente un invecchiamento della popolazione, ma saranno soprattutto Europa, Asia e America Latina ad avvertirne gli effetti. In Europa, il calo della popolazione in età lavorativa sarà particolarmente acuto, con ripercussioni, sui sistemi previdenziali, sanitari, economici e sugli equilibri sociali. L’Asia ha nove persone in età lavorativa per sostenere in media ogni persona anziana (anche se le tendenze variano notevolmente da paese a paese). Entro il 2050 tale numero si dimezzerà, passando a quattro persone. Tornando nel Vecchio continente, per ogni quattro persone in età lavorativa per anziano nel 2015, ce ne saranno solo due entro il 2050.

Lusso, salute e viaggi
“Per gli investitori che mirano a tener conto di questi cambiamenti demografici nelle loro decisioni di portafoglio, alcune conclusioni sono evidenti”, spiega uno studio di Threadneedle. “Innanzitutto, nei prossimi decenni gli anziani eserciteranno un’influenza maggiore sui modelli di consumo a causa della loro crescente numerosità e ricchezza”.

La cautela però, è d’obbligo. Gli anziani non sono un gruppo più coeso di qualsiasi altro. “Ma le società di settori quali viaggi e turismo (le compagnie di crociera sono tra le preferite), beni di lusso, cosmetica, prodotti di salute e benessere, alta gastronomia e cibi pronti potrebbero beneficiare dell’aumento della domanda”, dice il report. Anche la disponibilità degli anziani a spendere somme considerevoli per i loro animali da compagnia dovrebbe dimostrarsi un trend affidabile”.

Il prolungamento della vita attiva rafforzerà la domanda di un’ampia gamma di prodotti e dispositivi medici. Altre opportunità apparentemente ovvie potrebbero rivelarsi meno convincenti nella pratica. “Le società immobiliari specializzate in case di riposo vedranno crescere il proprio mercato, ma un trasferimento in massa verso comunità di pensionati appositamente costruite sembra improbabile”, dice lo studio. “Nel 2018 più di tre quarti degli intervistati hanno dichiarato all’American Association of Retired Persons di voler rimanere nella propria casa nel periodo della vecchiaia”.

I portafogli
In un quadro del genere era inevitabile che, nel corso degli anni, aumentasse l'offerta di prodotti finanziari specifici. Tra questi, disponibili per gli investitori italiani, ci sono il fondo Schroder ISF Global Demographic Opportunities, il Robeco Global Consumer Trends Equities, il Fidelity Global Demographics, il comparto LO Funds - Golden Age, il CPR Silver Age o il fondo SRI Ageing Population di Generali Investments. Anche per chi investe in Etf ci sono opzioni disponibili, come l’iShares Ageing Population UCITS ETF.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.