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Cosa dicono le trimestrali dei farmaceutici

Tra i titoli coperti dall’analisi Morningstar, Bayer, AbbVie e Merck hanno riportato buoni dati nel terzo trimestre e gli analisti stimano per i prossimi cinque anni una crescita media dei profitti superiore al 20%.

Francesco Lavecchia 12/11/2019 | 11:47

Rating 5 stelle per Bayer 
Bayer ha registrato una crescita del fatturato di circa il 6% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno grazie alla buona performance di tutti i segmenti di business del gruppo. Quello farmaceutico ha beneficiato del buon andamento delle vendite di Xarelto (cura per le malattie cardiovascolari), che nei prossimi anni promette di crescere ancora grazie all’approvazione da parte delle Autorità del farmaco per il suo utilizzo anche nelle patologie coronariche. Il segmento agricoltura ha generato una crescita solida, in ripresa dopo i deludenti dati di inizio anno a causa del maltempo in Nord America, mentre il business dei farmaci al consumo ha riportato un +4% (anno/anno) dopo un periodo prolungato di trimestri deludenti.

“Il mercato continua a essere preoccupato per l’esito delle cause legali intraprese ai danni di Bayer. Solo negli Stati Uniti sono state presentate circa 11.000 denunce contro il diserbante Roundup, a cui viene imputato di contenere una sostanza (il glifosato) che sarebbe causa del cancro. Tuttavia la nostra stima del fair value incorpora una previsione delle future spese legali pari a 2 miliardi di euro. Il nostro ottimismo è legato al numero dei farmaci nello stato avanzato della pipeline, come il nuovo medicinale per il cancro alla prostata e l'elevato numero di prodotti antitumorali nella fase iniziale di lancio. Nei prossimi cinque anni prevediamo un progresso medio dei ricavi del 4,6% e una crescita degli utili del 26,5% e stimiano un fair value pari a 108 euro”, dice Damien Conover, analista di Morningstar (report aggiornato al 30 ottobre 2019).

AbbVie, l'acquisizione di Allergan si chiude a inizio 2020
AbbVie ha registrato una crescita del fatturato del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, trainata dalle vendite del suo prodotto di punta nel campo dell’immunologia (Humira) e dal lancio di nuovi prodotti. Il recente debutto dei suoi farmaci contro la psoriasi e l’artrite reumatoide, ad esempio, hanno fruttato rispettivamente 91 e 14 milioni di dollari. “Il segmento oncologico continua a registrare progressi interessanti e ci aspettiamo che questo continui anche nei prossimi anni, nonostante la crescente concorrenza nel mercato. Inoltre, AbbVie dovrebbe perfezionare l’acquisizione di Allergan nel primo trimestre del 2020, cosa che la aiuterà a fronteggiare al meglio il possibile deterioramento della quota di mercato di Humira”, dice Conover.

“Nei prossimi cinque anni ci aspettiamo un progresso dei ricavi e degli utili rispettivamente del 10,3% e del 22,5% e stimiamo un fair value del titolo pari a 102 dollari, che tiene conto del valore creato da Allergan” (report aggiornato all’1 novembre).

Merck, i numeri del terzo trimestre superano le attese
I numeri del trimestre di Merck hanno superato le attese degli analisti e quelle del consensus del mercato. I ricavi sono saliti del 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno grazie soprattutto all’ottima performance del suo farmaco contro il cancro (Keytruda), le cui vendite hanno registrato un +64%. E anche gli altri segmenti del business, come i vaccini e i prodotti per gli animali, hanno registrato buoni progressi. “Ci aspettiamo che il vantaggio per essere stata tra i primi a debuttare con un farmaco per la cura del cancro ai polmoni permetta a Merck di guadagnare quote di mercato e i dati incoraggianti sull’applicazione dello stesso medicinale per il trattamento di altre tipologie tumorali alimentano la nostra fiducia per la crescita futura del gruppo”, dice Conover.

“Le nostre previsioni per i prossimi cinque anni indicano un progresso dei ricavi e degli utili rispettivamente del 6% e del 21%, anche grazie alla forte domanda cinese per i suoi vaccini. La stima del fair value è pari a 104 dollari e vale a Merck un rating Morningstar di 4 stelle” (report aggiornato al 30 ottobre 2019).

 

 

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
AbbVie Inc87,56 USD0,96
Bayer AG69,26 EUR0,30
Merck & Co Inc89,04 USD0,33

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

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