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Perché, nonostante tutto, c'è valore fra le banche Usa

L’andamento dei Tbond ha fatto pensare che una frenata della congiuntura fosse all’orizzonte. Ma i dati macro sono ancora buoni e il segmento finanziario, dicono gli analisti di Morningstar, ha buoni rating.

Marco Caprotti 10/07/2019 | 14:21

Bisogna scappare dalle banche Usa? Dal mercato arrivano segnali contrastanti. Ma, dicono gli analisti di Morningstar, questo segmento del settore finanziario, offre opportunità di valore.

Un segnale negativo è stato l’andamento della curva dei rendimenti dove si è notato un drastico cambiamento di tendenza. Di recente i Tbond, fino ai titoli ventennali, hanno avuto yield al di sotto dell’obiettivo di tasso dei Fed fund. Anche il trentennale ha fatto vedere rendimenti di circa 250 punti base. Una situazione diversa rispetto a sei mesi fa - o anche un anno fa - quando la curva puntava verso l’alto e la carta a 30 anni aveva uno yield di circa 300 pb. “Molti hanno interpretato questa inversione come un segnale di una recessione all’orizzonte”, spiega Michael Wong, Director della ricerca sul settore finanziario North America di Morningstar Research Services.

Andamento dei rendimenti dei Tbond
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Fonte: Morningstar Analysts

Questo avrebbe un effetto negativo sulle banche per loro natura molto sensibili all’andamento dell’economia. “Noi crediamo che il mercato stia sovrastimando le implicazioni di lungo termine di questi elementi sulle quotazioni degli istituti di credito”, dice Wong. “Vediamo più valore nel segmento bancario rispetto al resto del settore finanziario, con oltre il 40% dei titoli che ha un rating di almeno 4 stelle”.

La distribuzione dei rating nel settore finanziario Usa
rating banche

Fonte: Morningstar Analysts

Economia e profezie
I dati macro, tra l’altro, non sembrano far vedere una recessione. Almeno nel breve. Secondo il Dipartimento del Commercio Usa nel primo trimestre del 2019, il Pil americano ha registrato un incremento del 3,1%. La versione finale dell'indicatore ha confermato la seconda comunicazione (diffusa a maggio). L’ultimo report sull’occupazione americana, inoltre, ha evidenziato che nel mese di giugno 2019 i nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (i cosiddetti non farm payroll) hanno registrato un aumento di 224mila unità.

“Molti indicatori economici sono buoni”, dice Wong. “Questo ha dato adito all’idea che una recessione potrebbe essere causata da qualche tipo di shock come, ad esempio, una guerra commerciale. Oppure a delle profezie autoavveranti, come quella sulle aziende che smettono di investire e sui consumatori che non spendono in attesa di una recessione”.

Nella tabella sotto sono elencati i fondi della categoria Morningstar Servizi finanziari che hanno la maggior presenza netta di banche Usa.

banche usa

Nella tabella sotto, invece, sono elencati i fondi della categoria Morningstar Usa small cap (quella dove, mediamente, le banche sono più presenti) in cui gli istituti di credito hanno la maggior presenza netta.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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