Morningstar Analyst rating: ecco cosa cambia

Per le strategie attive vengono introdotti requisiti più stringenti per ottenere i massimi giudizi. Aumenta il peso dei costi. Le modifiche saranno effettive dal 31 ottobre.

Sara Silano 08/07/2019 | 15:01
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Morningstar potenzia la metodologia di Analyst rating, le valutazioni qualitative e previsionali (in gergo forward-looking) del suo team di ricerca sui fondi.

La scala di giudizi rimane invariata, con tre gradi positivi (Gold, Silver e Bronze), uno neutrale e uno negativo; tuttavia cambia la metodologia e diventano più stringenti i requisiti per ottenere i rating positivi. Inoltre, aumenta il peso delle commissioni e le valutazioni saranno attribuite alle singole classi, mentre ora sono a livello di fondo. Questo significa che le share class più care, ad esempio quelle con retrocessioni, potrebbero subire un downgrade.

Da cinque a tre pilasti
Il sistema di rating viene semplificato. Attualmente si basa su cinque pilastri (persone, processi, performance, società e costi); in futuro gli analisti useranno tre pilastri (persone, processi e società) per stimare il valore che una strategia può generare prima delle commissioni. Le performance saranno incorporate negli altri pilastri. Il giudizio sul profilo dei costi sarà espresso in modo differente: oggi è fondato sul posizionamento di un fondo rispetto a un gruppo omogeneo di concorrenti; nella nuova versione metodologica, verranno dedotte le spese dalla stima di quanto valore potrebbe generare prima delle commissioni.

Asticella più alta per i fondi attivi
Per le strategie attive, ottenere un rating Gold, Silver o Bronze sarà più difficile: dovranno dimostrare di essere in grado di superare un benchmark pertinente e la media del peer group (non o l’uno o l’altro) al netto delle commissioni e dopo aver contabilizzato il rischio. Inoltre, gli analisti assegneranno meno medaglie alle strategie attive nelle aree in cui la ricerca dimostra che c’è una minore probabilità di generare valore rispetto a un approccio passivo.

Infine, il giudizio sui singoli pilastri passerà da “positivo”, “neutrale” o “negativo” ad “alto”, “sopra la media”, “in media”, “sotto la media” o “basso”.

Cambia anche il Quantitative rating
Le modifiche interesseranno anche il Morningstar Quantitative rating un sistema previsionale integrato che utilizza tecniche di machine learning per assegnare i rating ai fondi non coperti da un analista. Ciò assicura l’allineamento tra il Quantitative Rating e l’Analyst Rating. I cambiamenti saranno operativi dal 31 ottobre 2019.

La nuova metodologia è disponibile qui. L’attuale può essere scaricata qui.

Puoi scaricare l’infografica dei rating Morningstar qui.

Leggi come cambieranno i Morningstar Sustainability rating.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia