I nuovi Etf a 5 stelle del 2018

Nel corso dell’anno, 77 replicanti europei hanno ottenuto il massimo punteggio del Morningstar Rating. Le categorie azionarie dei paesi sviluppati sono le più presenti. Boom dei prodotti Strategic beta.

Valerio Baselli 17/12/2018 | 09:44
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Il Morningstar Rating ha lo scopo di individuare l’eccellenza. Nel corso del 2018 sono stati 77 gli Exchange traded fund quotati in Europa che hanno ottenuto le cinque stelle (alcuni dei quali erano in precedenza sotto i tre anni di vita, quindi senza rating, la maggior parte invece aveva un giudizio inferiore alla fine del 2017).

Le cinque stelle vengono assegnate solo al miglior 10% dei fondi all’interno di ogni categoria in termini di Morningstar Risk-Adjusted Return (rendimento aggiustato per il rischio).

Qui sotto la tabella con i primi 15 replicanti per patrimonio gestito tra quelli che hanno ottenuto le cinque stelle (i dati sono al 10 dicembre 2018; nel corso delle ultime settimane dell’anno, quindi, potrebbero esserci altri fondi che ottengono le cinque stelle).

ETF a cinque stelle 2018

Le categorie che hanno visto i maggiori cambiamenti sono state quelle azionarie europee (18 nuovi fondi a 5 stelle), americane (12) e globali (6), oltre ad alcune categorie settoriali (in particolar modo sei nuovi Etf a 5 stelle tra quelli esposti all’industria della tecnologia), senza dimenticare quella dedicata alle obbligazioni emesse in euro (cinque fondi in tutto). Da notare anche come tra i 77 Etf, ce ne siano ben 34 di tipo Strategic beta, tutti azionari.

Ecco un focus sui primi tre fondi in termini di asset, gli unici a superare la soglia dei tre miliardi di euro in gestione.

iShares Core MSCI World UCITS ETF
Il fondo usa la replica fisica ottimizzata per tracciare l’Msci World, un benchmark composto da circa 1.650 titoli di 23 diversi paesi e che copre l’85% della capitalizzazione del mercato azionario mondiale. L’Etf acquista un insieme di titoli scelti in modo da creare un portafoglio sufficientemente simile a quello del benchmark ma con un numero di componenti inferiore, in modo da ottimizzare i costi di transazione. iShares può effettuare il prestito titoli per un importo fino al 100% del valore patrimoniale netto (Nav) del fondo. BlackRock, società che controlla iShares, gestisce il processo di prestito titoli e si tiene il 37,5% dei redditi derivanti, mentre il 62,5% restante viene condiviso con gli aderenti all’Etf. Per proteggere il fondo dal rischio di controparte che nasce da questa pratica (che teoricamente può portare ad una perdita pari al 100% del capitale), iShares utilizza un collaterale superiore al valore del prestito. I livelli di garanzia variano dal 102,5% al 112% del valore dei titoli in prestito, a seconda delle attività previste dal debitore come garanzia. Le spese correnti, scese nel giugno 2014 da 0,50% a 0,20%, lo rendono una delle opzioni più economiche. Morningstar assegna un Analyst Rating pari a Gold.

Amundi S&P 500 UCITS ETF
Lo S&P 500 è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato aggiustata per il flottante, che racchiude le 500 azioni statunitensi a maggiore capitalizzazione. L’Etf di Amundi è un replicante sintetico. Il fondo possiede un basket di titoli (azioni europee blue-chip) di cui, come parte del contratto di swap, Amundi scambia la performance per il rendimento del benchmark, al netto delle commissioni. La controparte swap è BNP Paribas. La normativa Ucits stabilisce che l’esposizione (e quindi la perdita potenziale massima) verso ogni singola controparte non possa superare il 10% del valore patrimoniale netto del fondo. Tuttavia, Amundi, come molti altri emittenti sintetici, resetta lo swap a zero. Il replicante non pratica il prestito di titoli. Le spese correnti del fondo sono pari allo 0,15%, nella media dei concorrenti diretti. L’Analyst Rating del fondo è passato da Silver a Gold nel marzo 2018.

iShares € Corp Bond 1-5yr UCITS ETF EUR
Il fondo usa la replica fisica per tracciare il Bloomberg Barclays EUR Corporate Bond 1-5 yr Index, il quale misura la performance delle obbligazioni societarie denominate in euro a tasso fisso, di tipo investment grade, con scadenza residua minima compresa tra uno e cinque anni. Il fondo utilizza il campionamento stratificato. L'indice è suddiviso in sezioni, ciascuna rappresentativa dei principali fattori di rischio, quali scadenza, valuta, paese, rating e settore. I gestori scelgono quindi le obbligazioni incluse nell'indice che imitano il profilo di rischio di ciascuna sezione. Il risultato complessivo è un portafoglio che ricalca il profilo di rischio complessivo dell'indice evitando nel contempo l'acquisto di obbligazioni illiquide. In realtà, secondo la nostra ricerca, la portata del campionamento per questo Etf tende ad essere molto limitata. Il fondo infatti detiene regolarmente un numero simile di componenti dell’indice. Questo replicante distribuisce dividendi su base semestrale e le spese correnti sono pari a 20 punti base, nella media di categoria. Morningstar assegna un Analyst Rating pari a Bronze.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.

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