VIDEO: Anche gli Etf avranno il loro Analyst Rating

Hortense Bioy spiega in cosa consiste il giudizio qualitativo sui replicanti. Indice e costi sono i componenti principali dell’analisi. E avverte: il rating non è un invito all’acquisto. 

Valerio Baselli 03/10/2016 | 10:10
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Valerio Baselli: Buongiorno e benvenuti. Mi trovo in compagnia di Hortense Bioy, responsabile europea della ricerca sui fondi passivi di Morningstar. Buongiorno Hortense e grazie.

Hortense Bioy: Grazie.

Baselli: Morningstar ha annunciato il lancio di un nuovo strumento a disposizione degli investitori, il Morningstar Analyst Rating per gli Etf (Exchange traded funds). Ci puoi spiegare di cosa si tratta?

Bioy: Certamente. Entro la fine dell’anno saremo in grado di assegnare l’Analyst Rating a circa un centinaio di Etf e fondi passivi domiciliati in Europa. Per fare ciò utilizzeremo la stessa metodologia che gli analisti di Morningstar usano per formulare i loro giudizio qualitativi sui fondi comuni tradizionali. Quindi, l’analisi Etf si baserà sugli stessi cinque pilastri: processo, performance, costi, società e team di gestione. L’obiettivo è quello di aiutare gli investitori a selezionare il giusto indice e il giusto Etf per il loro portafoglio.

Baselli: Chiunque conosca Morningstar ha familiarità con la nostra ricerca qualitativa sui fondi comuni. Su cosa si focalizzate di più quando analizzate specificatamente gli Etf?

Bioy: Nello specifico degli Etf, e di ogni fondo passivo, ci focalizziamo soprattutto sul benchmark, che in questo caso cade sotto il pilastro “processo”, sulle performance e sui costi, con l’indice e i costi che rappresentano le due componenti essenziali delle analisi sui prodotti passivi e degli Etf in particolare.

Baselli: I rating sono strumenti molto utili, ma non dovrebbero sostituire il lavoro di “due diligence”. Qual è il modo migliore di usarli per gli investitori?

Bioy: Assolutamente, qualsiasi rating, che siano le stelle o i giudizi qualitativi, è uno strumento che fa parte di una gamma più ampia di strumenti a disposizione degli investitori. E non sono pensati per sostituire il loro di approfondimento e ricerca degli investitori. È importante sottolineare che l’Analyst Rating non è una raccomandazione all’acquisto. E non tutti i rating sono appropriati per qualunque investitore.

Baselli: Grazie mille Hortense.

Bioy: Grazie.

Baselli: Per Morningstar, Valerio Baselli, grazie per l’attenzione.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.