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Morningstar, kit di strumenti per i fondi

Ripercorriamo le fasi principali che caratterizzano scelta di un fondo e per ciascuna di esse andiamo a vedere gli strumenti di ricerca disponibili.  

Dario Portioli, CFA 17/06/2013 | 10:49
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La scelta di un fondo di investimento richiede l’esame di diversi fattori. Il punto di partenza è comprendere la tipologia di strumento finanziario con cui si ha a che fare. Oltre a quanto dichiarato nel prospetto informativo, documento che peraltro viene spesso scritto con un linguaggio poco chiaro, è necessario andare a vedere in concreto il portafoglio di attività in cui investe il fondo. E’ proprio quanto viene fatto nell’assegnazione delle categorie Morningstar.

Cosa c’è in portafoglio
La definizione di una categoria di appartenenza potrebbe non essere sufficiente per catturare gli aspetti più importanti del fondo. Per fare un esempio, una volta chiarito che un particolare fondo è un “azionario Italia”, è comunque importante capire se punta più su un settore industriale o un altro. Inoltre, è opportuno individuare lo stile di investimento, inteso come ripartizione del portafoglio tra large-cap e small-cap e tra value e growth. Queste informazioni si trovano facilmente nella sezione “portafoglio” associata a ciascuna scheda-fondo sul sito www.morningstar.it. In particolare, lo stile di investimento viene inquadrato in modo sintetico dalla Morningstar Style Box.

Come valutare un fondo
Una volta compreso che tipo di strumento finanziario è, il passo successivo è studiarne la capacità di generare buone performance rispetto ad altri simili. Uno sguardo alla storia passata è d’obbligo. Ma bisogna tener conto sia dei rischi, sia dei rendimenti. E’ quanto viene fatto dal Morningstar Rating, che individua i fondi migliori della media di categoria (quattro e cinque stelle) sulla base delle performance realizzate su periodi di tre, cinque e dieci anni.

Guardare alla storia passata è utile, ma non basta. Bisogna comprendere anche quali sono gli elementi strutturali del fondo, che potrebbero portare lo stesso a sovra-performare o sotto-performare la media di categoria in chiave prospettica. Questo è l’obiettivo del Morningstar Analyst Rating. Sulla base di ricerche condotte rispetto a cinque possibili aspetti di un fondo (team di gestione, strategia di investimento, società di gestione, performance e costi), viene assegnato un rating su una scala di Gold, Silver, Bronze, Neutral e Negative. I primi tre esprimono un giudizio positivo sulle prospettive di un fondo, anche se con diverse gradazioni. Le fund analysis disponibili sul sito, infine, descrivono le ragioni per cui gli analisti di Morningstar sono arrivati a una particolare conclusione e, dunque, cosa attendersi da un fondo da qui in avanti.

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Dario Portioli, CFA

Dario Portioli, CFA  è Senior Fund Analyst di Morningstar in Italia.