Anteprima sui conti: Mfe mette in onda i risultati 2023 e la partita con Prosiebensat

Mfe, l’ex Mediaset, si prepara a vivere un aprile pieno di emozioni: il 24 ci sarà il cda che renderà noti i conti definitivi del 2023 mentre il 30 aprile si terrà l’assemblea degli azionisti di Prosiebensat, il gruppo media tedesco di cui Mfe è primo azionista con quasi il 30% del capitale.

Fabrizio Guidoni 09/04/2024 | 17:08
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“Per tutto aprile non ti scoprire” recita un proverbio tramandato dalle credenze popolari. Ma non sempre questi consigli della tradizione corrispondono a realtà. Non lo è di certo per Mfe-MediaForEurope. Infatti, l’ex Mediaset è pronta a vivere un aprile pieno di emozioni. Il primo momento clou sarà il 24, quando il cda toglierà il velo ai conti definitivi del 2023. A stretto giro, il 30 aprile, si aprirà il sipario dell’assemblea degli azionisti di Prosiebensat, il gruppo media tedesco di cui Mfe è primo azionista con quasi il 30% del capitale. Due date cruciali per gli investitori e gli azionisti di Mfe.

I trailer sui conti lasciano ben sperare

Ma cosa aspettarsi sui conti? Una sorta di trailer dei risultati finali lo ha regalato Pier Silvio Berlusconi. L’amministratore delegato di MediaForEurope in un’intervista al Corriere della Sera ha svelato che il gruppo si appresta a chiudere il 2023 con un'attesa di utili superiori ai 217 milioni di euro dell’anno precedente, senza considerare l’effetto contabile del consolidamento di ProsiebenSat. E non è tutto. Sono state condivise stime positive per la raccolta pubblicitaria di gruppo in Italia e Spagna sul primo trimestre 2024, con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Cosa è successo nelle puntate precedenti

A rafforzare le aspettative positive del mercato sui conti del 2023 sono i numeri solidi mostrati nei conti dei primi nove mesi. Tra gennaio e settembre dello scorso anno la media company ha battuto le stime beneficiando dell’orientamento sempre più internazionale dell’ex Mediaset. I ricavi netti consolidati hanno segnato livelli sostanzialmente stabili a 1,8622 miliardi di euro.

La partita Prosiebensat

L’altro appuntamento cruciale per Mfe-MediaForEurope è il 30 aprile l’assemblea annuale degli azionisti di Prosiebensat, di cui l'ex Mediaset è primo azionista. Mfe ha giocato a carte scoperte chiedendo un piano d’azione chiaro e tempestivo alla media company tedesca. "Nel migliore interesse di tutti gli azionisti, chiediamo che l'executive board di Prosiebensat prepari e presenti un piano di medio termine credibile, che aiuti a riportare il prezzo delle azioni e i livelli di indebitamento dell’azienda a dove erano una volta", si legge in una nota fatta recapitare in Germania da Mfe.

La ricerca dell’interesse di azionisti e investitori

Il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha chiesto di valutare nell'interesse di tutti gli azionisti, un possibile spin-off delle attività non strategiche ovvero di dating ed e-commerce. Richiesta a cui il consiglio di amministrazione (cda) e il consiglio di sorveglianza di Prosiebensat ha espresso parere negativo. Comunque sia, la modifica è entrata nell'ordine del giorno, insieme alle altre richieste di Mfe come la proposta sulla composizione del consiglio di sorveglianza, sulla riduzione del capitale autorizzato e sulla modifica dell'atto costitutivo della società. Mfe ha comunque sottolineato che l'assemblea del 30 aprile non voterà direttamente lo spin-off ma darà mandato all'executive board di studiare l'operazione e di richiedere una relazione sullo spin-off a un professionista indipendente indicato dal tribunale competente.

La soddisfazione di Mfe

"Da primo azionista, siamo soddisfatti", hanno commentato dall’ex Mediaset. "Tutte le richieste di Mfe, nessuna esclusa, sono state inserite nell’ordine del giorno e verranno discusse nell’assemblea di Prosiebensat. Mettere ai voti le nostre proposte e la nostra strategia è senza dubbio nell’interesse di tutti gli azionisti ed è la scelta più democratica per il mercato".

Analisti in pole position davanti ai monitor di borsa

I due appuntamenti, quello coi conti 2023 e quello con l’assemblea di Prosiebensat, hanno di certo la potenzialità per scaldare l’attenzione del mercato e degli analisti sulle azioni di tipo A e di tipo B quotate in Borsa Italiana. Insieme, totalizzano per Mfe una capitalizzazione vicina a 1,7 miliardi di euro.

Per quanto riguarda la partita Prosiebensat, gli esperti di Websim hanno sottolineato che Mfe continua a usare toni concilianti per evitare uno scontro, ma chiaramente rimane ferma nel ribadire le sue richieste. "Ricordiamo che la proposta di avviare un progetto di spin-off richiede per l’approvazione il voto favorevole di almeno il 75% del capitale presente in assemblea. Secondo MF, il proxy advisor Georgeson avrebbe già sondato diversi investitori istituzionali e fondi hedge disposti ad appoggiare Mfe". Websim sul titolo di tipo A della ex Mediaset ha una valutazione "interessante" con target price 3,2 euro.

Emergono i primi consensi al piano Mfe

Come raccolto da Reuters e rilanciato da Mf-Dj, il fondo Amber Capital sosterrà il cambiamento di strategia proposto da Mfe in Prosiebensat nell'assemblea degli azionisti di fine del mese. Joseph Oughourlian, presidente e fondatore di Amber Capital ha dichiarato: "Sosterremo la proposta di Mfe perché riteniamo che sia l'unico modo per creare valore per gli azionisti". Amber risulta essere uno dei primi azionisti di Prosiebensat, con una quota di circa l'1% detenuta in parte attraverso contratti derivati. Oughourlian non ha escluso che Amber possa acquistare altre azioni Prosiebensat prima dell'assemblea.

Posizione attendista sul titolo

Posizione più attendista è espressa da Equita Sim che ha confermato la raccomandazione “hold” su Mfe A e Mfe B con target price rispettivamente a 2,97 euro e 3,69 euro. A proposito dell’assemblea degli azionisti di Prosiebensat del prossimo 30 aprile, gli esperti hanno evidenziato che “per approvare lo spin-off è necessario ottenere almeno il 75% dei voti favorevoli dei presenti che è solitamente il 60% degli azionisti. La proposta di Mfe potrebbe quindi essere approvata, ma sarà necessaria l’approvazione di Ppf che ha il 15% di Prosiebensat e secondo Repubblica sarebbe insoddisfatto della gestione della società”. Hanno inoltre scritto: “Riteniamo che lo spin-off sarebbe l’opzione preferita per accelerare la cessione di attività non core e una eventuale integrazione del business Fta con Mfe. La nomina di altri due membri del supervisory board aumenterebbe la presa sulla governance di Prosiebensat con la possibilità di incidere maggiormente sulle scelte strategiche del business".

A proposito dell’andamento dei conti di Mfe, sempre Equita Sim ha commentato le anticipazioni date da Pier Silvio Berlusconi. "La pubblicità nel primo trimestre è attesa chiudere a +5% a livello consolidato; l’utile netto 2023, escludendo il contributo di Prosiebensat, è atteso superiore al 2022, ovvero 217 milioni", con il dato "coerente con le nostre stime (circa 220 mln escludendo Prosiebensat); Per quanto riguarda le prospettive di MediaForEurope, hanno aggiunto: "per il momento confermiamo le proiezioni 2024 anche se la nostra stima di +1% di raccolta pubblicitaria (+1% sia in Italia che in Spagna) è ora conservativa. Il titolo ha sottoperformato negli ultimi 3 mesi (-10% contro un settore a +6%) e tratta a valutazioni compresse".

 

Forte andamento della pubblicità

Gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno focalizzato l’attenzione in particolare sulla dinamica della pubblicità. Hanno infatti evidenziato: "Le indicazioni sulla pubblicità per il primo trimestre 2024 appaiono molto forti". A riguardo delle indicazioni anticipate sull’utile netto 2023, queste sono "in linea con la guidance precedente di oltre 200 mln euro escluso il contributo da Prosiebensat". 

Campagna oltralpe per Mfe?

Alcune settimane fa Mediobanca Research aveva confermato il giudizio “neutral” su Mfe, commentando le indiscrezioni di stampa provenienti dalla Francia che vedrebbero il gruppo espandersi oltralpe. Per gli analisti questa mossa sarebbe coerente con la loro visione di Mfe, tra i principali candidati per la realizzazione di un progetto di consolidamento paneuropeo.

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MFE-MediaForEurope Class A3,00 EUR-3,53
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Info autore

Fabrizio Guidoni  collabora con Morningstar come data journalist. Ha una lunga esperienza sul mercato azionario italiano e sulla finanza sostenibile.

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