Stiamo riscontrando problemi intermittenti nella registrazione al sito da parte degli utenti. Stiamo lavorando per risolverli al più presto. Ci scusiamo per il disguido. Grazie per la pazienza.

Porsche debutta in Borsa

La prima campanella per la casa automobilistica tedesca suonerà il prossimo 29 settembre. Ecco cosa devono sapere gli investitori

Sandy Ward 20/09/2022 | 00:01
Facebook Twitter LinkedIn

porsche

Volkswagen ha deciso, metterà in vendita il gioiello Porsche. La più grande casa automobilistica del mondo per vendite sta procedendo con un'offerta pubblica iniziale per le azioni del produttore di auto sportive che dovrebbe essere lanciata il prossimo 29 settembre. Lo scopo della vendita? Reperire risorse finanziarie che andranno ad aiutare entrambe le società ad essere più competitive nel segmento dei veicoli elettrici. Il gruppo tedesco metterà sul mercato il 25% delle azioni privilegiate di Porsche (senza diritto di voto) dalle quali potrebbe ricavare poco meno di 19 miliardi di euro, nel caso le azioni fossero piazzate al prezzo più alto della forchetta (tra i 76.50 e gli 82.50 euro). Inoltre, se l'offerta dovesse essere completata, Volkswagen prevede di indire una riunione speciale a dicembre per chiedere l'approvazione da parte del consiglio di amministrazione di un dividendo speciale agli azionisti grazie al 49% dei proventi dell'IPO. 

I numeri di Porsche dicono che l’azienda gode di ottima salute: in un anno molto difficile come il 2021, è riuscita a crescere negli utili e nel fatturato superando per la prima volta la quota di 300.000 auto vendute, e i dati del primo semestre del 2022 sono ancora migliori. I dubbi, invece, sono legati al modo in cui il mercato accoglierà l’IPO. “Quella di Porsche dovrebbe essere l’operazione più grande a livello mondiale nel 2022 e, sebbene la recente tendenza delle IPO sia negativa, le azioni della casa automobilistica tedesca sono un’occasione da non lasciarsi scappare”, dice Matt Kennedy, senior market strategist di Renaissance Capital, specialista in IPO e manager del Renaissance IPO ETF.

Gli investitori acquisteranno le azioni di Porsche?
Sebbene il marchio Porsche sia molto attraente per gli investitori alla ricerca di società stabili e che offrano una solida crescita, ci sono alcuni fattori che andrebbero analizzati con attenzione. Il primo riguarda il particolare contesto in cui verranno messe in vendita queste azioni: le preoccupazioni per una recessione globale, i timori legati alle possibili evoluzioni del conflitto in Ucraina e l’allarme per la crescita del prezzo dell’energia. Il secondo è relativo alla possibilità che l’azienda abbia problemi di governance: l’Ad di Porsche, Oliver Blume, ha assunto la guida anche del gruppo Volkswagen dallo scorso 1° settembre e Arno Antlitz, Chief Financial Officer di Porsche, è ora anche Chief Operating Officer di Volkswagen. “Siamo preoccupati per questa condivisione del CEO proprio mentre Porsche cerca di emanciparsi dalla capogruppo”, afferma Daniel Roeska, senior research analyst di AllianceBernstein. “Inoltre, Porsche ha un problema con la sovrapposizione di governance e interessi personali tra Volkswagen, Porsche e Porsche Holding. La holding di investimento Porsche Automobil Holding, di proprietà degli eredi Porsche, salirà al 25% del capitale sociale di Porsche alla fine dell’IPO. In più, Porsche Holding possiede una partecipazione del 31,9% nel capitale sociale di Volkswagen che a sua volta controlla Porsche”.

Secondo gli analisti di Morningstar, la probabilità che l’IPO venga completata con successo sono alte e per riflettere queste previsioni nella valutazione di Volkswagen hanno ridotto la stima del fair value del titolo da 357 a 326 euro. Nonostante questo, il titolo continua a essere scambiato a un tasso di sconto del 55% e viene valutato con un Morningstar rating di 5 stelle (report aggiornato al 6 settembre 2022).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Iscriviti alle newsletter Morningstar.

Clicca qui.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Volkswagen AG168,80 EUR0,09Rating

Info autore

Sandy Ward  è un editorialista per Morningstar.com