Strategic beta orientati ai dividendi, patrimonio in salita

I fondi passivi high dividend che Morningstar categorizza come “strategici” hanno segnato una raccolta netta di oltre 2,2 miliardi nel 2021, mentre gli asset sono saliti del 27%. Gli ultimi due mesi dell’anno scorso, però, hanno visto deflussi. 

Valerio Baselli 17/01/2022 | 09:23
Facebook Twitter LinkedIn

Income

“Strategic beta” è la definizione che Morningstar ha scelto per indicare gli indici e gli strumenti finanziari passivi (ETF e index fund non quotati) che superano le metodologie tradizionali a capitalizzazione e cercano sia di incrementare la performance, sia di modificare il livello di rischio relativo rispetto ai benchmark standard, rappresentando una via di mezzo nello spettro attivo-passivo. Comunemente vengono denominati smart betaenhanced beta o alternative betaClicca qui per approfondire.

Secondo i dati di Morningstar, attualmente su 367 fondi Strategic beta domiciliati in Europa, ce ne sono 86 che si basano su di una strategia focalizzata sui dividendi. Questi ultimi gestiscono 33,7 miliardi di euro a fine 2021, in salita rispetto ai 25,8 miliardi di inizio anno.

Income
Dati in euro al 31 dicembre 2021. Fonte: Morningstar Direct.  

A livello di raccolta, nel corso del 2021, i replicanti strategici che puntano all’income hanno registrato a livello europeo flussi netti per 2,2 miliardi di euro. Osservando il dettaglio mensile, notiamo tuttavia come i mesi di marzo, aprile e maggio abbiano decisamente pesato (in positivo) sul risultato annuale e che, anzi, l’anno passato si sia chiuso con due mesi in negativo sul piano della raccolta.

Questo rimbalzo potrebbe anche essere dovuto alla forte volatilità che i mercati azionari hanno subito durante i mesi estivi, particolarmente in agosto. È risaputo, infatti, che i titoli high dividend, siano meno volatili della media e che facciano gola a quegli investitori di lungo periodo con una bassa propensione al rischio. 

Income
Dati in euro al 31 dicembre 2021. Fonte: Morningstar Direct.  

Nel dettaglio, il fondo Strategic beta dividend-focused che ha raccolto di più nel 2021 è stato il Vanguard FTSE All-World High Dividend Yield UCITS ETF USD Distributing, il quale detiene un Morningstar Analyst Rating pari a Bronze, seguito a una certa distanza dall’iShares Swiss Dividend ETF (CH).

Income

Su 86 prodotti di questo tipo, ce ne sono a fine anno 10 che gestiscono oltre il miliardo di euro e solo due che superano quota due miliardi.

Income

Qui sotto invece i 15 fondi che pagano lo dividend yield più alto (dati a fine dicembre 2021). Attenzione però a non farsi troppo ingolosire solo da questo dato, seppur importante; occorre infatti stare sempre attenti, perché questo tipo di fondi presenta strategie spesso molto diverse tra loro, che possono portare a profili di rischio differenti. La cosa più importante è evitare la cosiddetta “trappola del dividendo”, cioè investire in aziende che presentano un dividend yield elevato, ma in alcuni casi non sostenibile. Una possibile soluzione a questo noto problema, ad esempio, è scegliere un indice che seleziona le società che presentano una crescita costante nei propri dividendi.

Income

Infine, nel 2021 sono stati lanciati in Europa sette nuovi fondi di questo tipo, di cui due disponibili anche in Italia. Si tratta di due ETF sostenibili: lo SPDR S&P® U.S. Dividend Aristocrats ESG UCITS ETF e l’L&G Quality Equity Dividends ESG Exclusions Europe ex-UK UCITS ETF.  

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.