La Cina può tornare a correre nel 2022?

Sunniva Kolostyak e Kate Lin, editor di Morningstar, discutono di Cina, della crisi Evergrande e di alcuni dati interessanti relativi alle scelte dei fund manager che investono nella regione.

Sunniva Kolostyak 21/12/2021 | 10:46
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Sunniva Kolostyak: Benvenuti a Morningstar. Sono Sunniva Kolostyak. Questa è la settimana degli outlook e oggi sono in compagnia della mia collega Kate Lin del nostro ufficio di Hong Kong per parlare di Cina e dell'anno che sta per finire. Ciao, Kate. 

Kate Lin: Ciao, Sunniva. 

SK: Penso di poter affermare senza rischio di smentita che i mercati cinesi sono completamente cambiati tra il 2020 e il 2021. Abbiamo avuto il Covid-19, da un lato, e abbiamo assistito a un giro di vite sulla regolamentare, dall'altro. Puoi spiegarci, quindi, perché quest'anno è stato così diverso? 

KL: Beh, per capire come le cose siano cambiate è interessante vedere come gli investitori che hanno guadagnato di più in Borsa lo scorso anno sono stati quelli che erano maggiormente esposti a titoli come Pinduoduo e TAL Education. Le stesse azioni che quest’anno hanno accusato le perdite più alte. Ma torniamo alla tua domanda. In primo luogo, il giro di vite sulla regolamentazione è ovviamente destinato a cambiare completamente le regole del gioco. In secondo luogo, i gestori di fondi ci dicono che il governo cinese sta enfatizzando l'elemento "qualità" della crescita economica del paese. Poi c’è la continua spinta verso gli obiettivi dell’autosufficienza nelle tecnologie avanzate e della prosperità comune. Tutti questi elementi hanno forti implicazioni sia sul fronte geopolitico che su quello degli investimenti.

SK: Pensi, dunque, che questo valga anche per il mercato immobiliare, considerando tutto quello che abbiamo visto con Evergrande?

KL: Sì, assolutamente. L'economia cinese è stata fortemente dipendente dallo sviluppo immobiliare nell'ultimo decennio. Ora, invece, il governo sta cercando di frenare la bolla immobiliare e di limitare l'indebitamento delle società di costruzione. Come sottolineano i nostri analisti, l'interferenza del governo è sempre stata una nota distintiva delle economie emergenti. Quindi, in questo senso possiamo dire che la Cina è ancora un paese emergente. Il governo, infatti, agisce dietro le quinte per guidare la crescita economica e i piani di sviluppo del Paese.

SK: Ed è questo è uno dei motivi per cui i mercati emergenti sono così attraenti per gli investitori. Se parliamo invece di performance, hai visto delle differenze significative tra i mercati onshore e quelli offshore?

KL: Sì, e come me anche gli investitori avranno notato le differenze in termini di guadagni e perdite tra il mercato delle azioni classe A onshore e i mercati offshore di Hong Kong e le ADR statunitensi. Pensa ad alcune industrie prese di mira dalle autorità di regolamentazione come l'e-commerce e quelle dei giochi e dell’istruzione online. Sono per lo più, se non tutte, società quotate sui listini cinesi offshore. Quindi, relativamente parlando, il mercato azionario onshore sta reggendo abbastanza bene da inizio anno. Inoltre, grazie ad alcuni dei top performer nell’industria delle rinnovabili e delle batterie è possibile trovare alcune delle idee di investimento più interessanti proprio nel mercato delle azioni classe A.

SK: Quindi se osserviamo i dati sui fondi cosa possiamo capire? Secondo te i gestori e gli investitori professionali stanno tornando sul mercato?

KL: Il team editoriale ha fatto un'analisi sui gestori medagliati dagli analisti di Morningstar e abbiamo scoperto che non tutti i fund manager azionari che investono nella regione Greater China stanno evitando completamente di posizionarsi sui giganti dell'e-commerce. Abbiamo casi di fondi che non detenevano Alibaba dal giugno 2020 e che intorno al terzo trimestre del 2021 sono tornati sul mercato per ricostruire la loro posizione. Alcuni gestori hanno invece mantenuto la loro esposizione alla società di e-commerce JD.com durante tutta l'estate. Quindi, quello che potrei dire è che rispetto al 2020 è davvero difficile riassumere quello che sta succedendo sul fronte degli acquisti e delle vendite sul mercato.

SK: Grazie Kate. Da Morningstar, grazie per la visione.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Sunniva Kolostyak  è data journalist di Morningstar