Le Spac rallentano, ma non si fermano

Le Ipo effettuate con questi strumenti in Usa sono calate nel secondo trimestre. Ma il fenomeno, dicono gli analisti di Morningstar, è destinato a durare.

Marco Caprotti 06/10/2021 | 12:27
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Il fenomeno Spac si sta esaurendo? I numeri che arrivano dagli Stati Uniti, il mercato principale per questo tipo di attività finanziaria (e, più in generale, per i private market) non sono confortanti. Almeno in apparenza.

Cosa è una Spac
Le Spac (acronimo di Special pourpose acquisition companies), sono sostanzialmente delle società vuote create con l'obiettivo di fondersi con un'altra azienda e andare in Borsa. Il settore di riferimento può essere menzionato nel prospetto, ma i gestori o gli sponsor della Spac non sono obbligati ad acquisire una società in quel determinato segmento. Una Spac ha, di solito, due anni per trovare un'azienda con cui fondersi. Con il matrimonio, la società privata diventa pubblica e i suoi titoli vengono trattati sui listini public.

Le Spac rallentano
Nel secondo trimestre del 2021, dicono i dati PitchBook, negli Usa sono state registrate 106 Ipo fatte attraverso le Spac, per un controvalore di 20,9 miliardi di dollari. In pratica un calo del 66,5% nel numero dei deal e una dimunuzione dell'81,3% nel capitale raccolto rispetto al primo quarter. “È importante sottolineare che nel primo trimestre c’è stata un’attività notevole in questo segmento”, dice Cameron Stanfill, Senior analyst di PitchBook. “Era quasi inevitabile vedere numeri più bassi. La tendenza al rallentamento dovrebbe continuare per il resto dell’anno, per poi vedere una ripresa in futuro”.

Ipo tramite Spac
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Guadagni per le investment bank
Il temporaneo rallentamento, non sembra preoccupare le banche di investimento. “Riteniamo che le Spac faranno crescere i ricavi dei player del settore”, dice Michael M. Wong, Director della Financial Services Equity Research North America di Morningstar. “Stimiamo che le commissioni intascate dalle banche d’investimento con le Ipo tramite Spac, nei vari passaggi per arrivare in Borsa, possano essere fino al 50% superiori alle fee che vengono intascate con una Ipo tradizionale”.

Secondo le stime di Morningstar, le commissioni generate da questo tipo di attività (per le società coperte dalla ricerca degli analisti), potrebbero aggirarsi sui 35 miliardi di dollari. Una cifra in linea con quella realizzata attraverso i debutti in Borsa tradizionali.

Ipo tramite Spac e tradizionali a confronto
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“Le Spac sono diventate molto popolari negli ultimi anni. Dal 2012 al 2016, ci sono state meno di 25 Ipo all’anno tramite questi strumenti, con un capitale totale raccolto inferiore a 3,5 miliardi di dollari. “Nel 2020, invece, ci sono state oltre 250 Ipo fatte in questo modo che hanno raccolto oltre 70 miliardi di dollari di capitale”, dice l’analista. “Riteniamo che le Spac saranno un modo sempre più diffuso per le aziende di diventare pubbliche”.

 

 

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.