2 titoli per investire nello sportswear

Il settore, dicono gli analisti di Morningstar, è riuscito a difendersi bene dagli effetti economici della pandemia e ora guarda agli sviluppi del mercato cinese. Hanesbrands e Anta hanno le valutazioni più interessanti.

Marco Caprotti 17/08/2021 | 12:16
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Cosa hanno in comune due eventi come gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Tokyo? Dal punto di vista dei marchi dell’abbigliamento sportivo (sportswear activewear o, ancora, athleisure) la possibilità di mettere sotto gli occhi di milioni di persone i loro marchi e di invadere il mercato con i prodotti più all’avanguardia per quanto riguarda moda e materiali. 

Una delle conseguenze di eventi come questi potrebbe essere quello di dare un ulteriore impulso a uno dei megatrend emersi con il Coronavirus. “La pandemia da una parte ha messo in difficoltà le vendite delle società di sportswear nei negozi fisici”, spiega David Swartz, analista di Morningstar. “Tuttavia, la richiesta di abbigliamento sportivo per fare attività fisica in casa è cresciuta e questo ha portato a un accelerazione delle vendite online”.

Il buon momento per le aziende del settore potrebbe continuare grazie alle riaperture delle palestre e al ritorno a uno stile di vita più normale. Secondo uno studio della società di consulenza Aritzon, il mercato globale dell’activewear fino 2026 dovrebbe crescere del 7% l’anno rispetto ai 362 miliardi del 2020.

Un altro fattore da tenere in considerazione è la crescita del mercato potenziale in Cina. “Lo sport in passato non ha fatto parte della cultura cinese”, dice l’analista. “Oggi però il governo sta spendendo centinaia di miliardi di dollari per fare in modo che diventi parte della vita di tutti i giorni. Ad esempio, vuole aprire 50mila scuole di calcio in cui potranno imparare a giocare fino a 50 milioni di bambini entro il 2025. Nel giro di pochi anni la Cina potrebbe diventare il mercato mondiale più interessante per lo sportsware”.

Dal punto di vista operativo, andare a caccia di occasioni d’acquisto non è semplice, considerando che la maggior parte delle aziende dello sportswear ha rating di una o due stelle. Secondo gli analisti di Morningstar le società più interessanti dal punto di vista delle valutazioni e delle prospettive future sono due: Hanesbrands e Anta.

Hanesbrands
A Hanesbrands gli analisti di Morningstar assegnano un rating di quattro stelle con un fair value di 25 dollari (report aggiornato al 5 agosto 2021). Nell’ultima seduta di Borsa (16 agosto) il titolo ha chiuso a 20 dollari.

“La società è leader mondiale nell’abbigliamento intimo sportivo”, dice Swartz. “L'azienda ha speso 156 milioni di dollari negli ultimi tre anni (circa l'1% di ricavi) per la ricerca e lo sviluppo di nuovi materiali e prodotti e ha già annunciato che intende aumentare gli sforzi in questa direzione. Una scelta che, secondo noi, rafforzerà quella parte dell’Economic moat (vantaggio competititivo) legata agli intangible asset. I nuovi prodotti sono importanti perché permettono una differenziazione dell’offerta e consentono di controllare i prezzi. Il secondo elemento, in particolare, è uno dei punti di forza della società che non è stato scalfito nemmeno dalla pandemia. Di recente la società ha presentato il suo piano strategico triennale per rilanciare alcuni dei marchi che controlla. I  particolare è previsto lo sviluppo in Cina del brand Champion. Se il progetto dovesse dimostarsi efficace fin da subito, potremmo prendere in considerazione di rivedere al rialzo la stima di fair value”.

Anta
Ad Anta gli analisti di Morningstar assegnano un rating di quattro stelle con un fair value di 210 dollari di Hong Kong (report aggiornato al 5 luglio 2021). Nell’ultima seduta di Borsa il titolo ha chiuso a 162 HK dollar.

“Il gruppo è il maggior produttore e rivenditore di abbigliamento sportivo in Cina”, spiega Ivan Su, equity analyst di Morningstar. “La società ha diversi punti di forza. Uno è la partnership con le squadre olimpiche cinesi, di cui è fornitore unico dal 2009. Un altro è la capacità di innovazione del suo reparto ricerca e sviluppo che, nel giro di poco tempo, potrebbe portarla a fare concorrenza nel segmento premium a società come Nike e Adidas. Nell’ultimo piano presentato agli investitori il management del gruppo ha detto di aspettarsi per il marchio Anta una crescita annuale delle vendite in Cina compresa fra il 18% e il 25% nei prossimi cinque anni. Il progetto suona ambizioso, ma alla luce del solido track record mostrato dal management in passato, non è escluso che possa riuscirci”.

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
adidas AG167,64 EUR-0,66Rating
ANTA Sports Products Ltd96,40 HKD3,49Rating
Hanesbrands Inc10,25 USD-0,39Rating
Nike Inc Class B101,18 USD-1,00Rating

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.