La carenza di chip mette nei guai il mercato Usa dell’auto. Ma non gli investitori

La richiesta di veicoli c’è. Mancano, però, i semiconduttori. La situazione, dicono gli analisti Morningstar, può creare delle opportunità.

Marco Caprotti 27/07/2021 | 11:27
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Auto

Mentre gli Stati Uniti cercano di riprendersi dagli effetti economici della pandemia, il mercato automobilistico Usa si trova a fare i conti con una massiccia carenza di semiconduttori. I microchip sono un elemento essenziale per vetture che stanno diventando sempre più tecnologiche e per i produttori che stanno puntando sempre di più sulle auto a guida autonoma e, più in generale, con un minor impatto ambientale.

Le vendite di veicoli leggeri negli Stati Uniti nella prima metà del 2021 sono diminuite dell'1,3% rispetto ai livelli dello stesso periodo del 2019 (anche se c’è stata una ripresa del 23% circa rispetto ai minimi toccati nei mesi più difficili della pandemia). La buona notizia è che la situazione sarà comunque temporanea. “Con la ripresa delle consegne i piazzali dei costruttori (i cosiddetti car inventory, Ndr) si riempiranno di nuovo”, spiega David Whiston, Equity strategist di Morningstar. “La domanda, infatti, c’è. Ma, in questo momento, c’è carenza di veicoli”.

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Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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