Se i grandi investitori votano su condizioni e sicurezza dei lavoratori

La stagione delle assemblee a Wall Street è entrata nel vivo. Le risoluzioni sulle questioni sociali stanno ottenendo un supporto maggiore rispetto al passato. Amazon nel mirino.

Sara Silano 24/05/2021 | 09:21
Facebook Twitter LinkedIn

Proxy-vote

Nella sua ultima lettera agli azionisti, prima di ritirarsi dalla carica di amministratore delegato, Jeff Bezos, ha detto di impegnarsi per fare di Amazon “il migliore e più sicuro posto dove lavorare al mondo”. Per raggiungere l’obiettivo, la strada da percorrere è lunga. La società di e-commerce sta affrontando numerose questioni legate alle retribuzioni, ai carichi e orari di lavoro, alle condizioni di salute e sicurezza e all’elevato turnover, in molti paesi, compresa l’Italia. I problemi sono cresciuti durante la pandemia di Covid-19 a causa dell’aumento degli acquisti online a seguito dei lunghi periodi di lockdown. Secondo le analisi di Sustainalytics, la gestione dei rischi legati al capitale umano è stata finora debole, il che si riflette su un significativo numero di controversie in questo campo (clicca qui per vedere l’ESG Risk rating di Amazon).

Ora tocca agli azionisti
Ma non ci sono solo le proteste dei lavoratori. La dichiarazione di Bezos è messa alla prova nell’assemblea degli azionisti di Amazon del 26 maggio. Secondo i dati di Morningstar, ci sono diverse risoluzioni sul tema che dovranno essere votate e per le quali il consiglio di amministrazione ha espresso la raccomandazione di non supportarle. “Una proposta richiede una verifica dei diritti civili, dell'equità, della diversità e dell'inclusione”, spiega Jackie Cook, responsabile del Sustainability Stewardship Research di Morningstar. “Al colosso dell’e-commerce è domandato di esaminare come l'azienda contribuisca alle disuguaglianze sociali attraverso il trattamento dei lavoratori nei suoi magazzini e l'impatto dei suoi prodotti e servizi, come la tecnologia di sorveglianza facciale”.

Le risoluzioni su diversità, equità e inclusione in votazione in queste settimane

Le risoluzioni su diversità, equità e inclusione in votazione in queste settimane

Cambio di rotta delle big three
La stagione delle assemblee a Wall Street è entrata nel vivo e 14 risoluzioni sui temi della diversità e inclusione nei posti di lavoro, dei diritti civili e delle questioni razziali dovranno essere votate in questo periodo fino a metà giugno. E l’esito è tutt’altro che scontato. “Ci sono segnali di un significativo cambiamento nel livello di supporto alle questioni ambientali, sociali e di governance (ESG)”, afferma Cook. “Non sapremo i dettagli del voto fino a fine anno, ma evidenze del cambiamento si vedono nei numeri complessivi riportati dalle aziende sulle proposte che l’anno scorso avevano ricevuto uno scarso sostegno dalle big three (termine con cui ci si riferisce ai più grandi gestori al mondo: BlackRock, Vanguard e State Street). Le versioni del 2021 di queste risoluzioni stanno ricevendo in molti casi una larga maggioranza. Questo suggerisce che le ‘tre grandi’, insieme ad altri asset manager, le stiano sostenendo, a differenza del passato”.

A dicembre 2020, BlackRock aveva annunciato una nuova linea sul voto per delega nella direzione di un maggior sostegno sui temi della diversità e del cambiamento climatico. Vanguard ha pubblicato all’inizio di aprile delle linee di indirizzo per un più ampio supporto alle proposte sulla trasparenza relativa a questioni ambientali e sociali.

In aumento il supporto alle risoluzioni ESG
Fino al 7 maggio, 21 risoluzioni ESG hanno ottenuto un supporto maggioritario (sei in più dell’anno scorso). 26 su 54 votate da gennaio hanno avuto il favore del 40% degli azionisti esterni e il sostegno medio è in aumento rispetto al 2020. In particolare, le proposte sulle pratiche sul posto di lavoro sono al 46% (39% nell’anno precedente). Considerato che BlackRock, Vanguard e State Street arrivano in alcuni casi a detenere circa il 20% delle azioni quotate a Wall Street, c’è da credere che stiano facendo la differenza in questa stagione assembleare.

Supporto alle risoluzioni ESG nelle assemblee degli azionisti Usa (al 7 maggio 2021)

Supporto alle risoluzioni ESG nelle assemblee degli azionisti Usa

Il caso Buffett
Un esempio interessante è il meeting degli azionisti di Berkshire Hathaway lo scorso 1° maggio. Il 55% è stato concorde nel chiedere alla società di Warren Buffett di spiegare come sta gestendo la diversità e l'inclusione tra i suoi 360 mila lavoratori. Inoltre, il 57% ha appoggiato una risoluzione relativa alla disclosure su come il suo modello di business sarà compatibile con un'economia a basse emissioni di carbonio.

“Respingendo l'opposizione dello stesso Buffett, BlackRock ha pubblicamente preso una posizione ‘a favore’ su entrambe le questioni”, rivela Cook. “La società di gestione si è anche opposta alla rielezione di due direttori a causa delle ‘preoccupazioni per le carenze nelle pratiche di governance della società e nella pianificazione e comunicazione sulle azioni contro il climate change’”.

 

 

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Vai alla sezione Morningstar dedicata agli investimenti sostenibili.

Clicca qui.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Amazon.com Inc2.151,82 USD0,25Rating
Berkshire Hathaway Inc Class A456.500,00 USD0,10Rating

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia