Nelle assemblee degli azionisti Usa ora si vota anche su clima e gap di genere

Nel 2018, dieci delibere su temi ambientali e sociali sono passate nonostante l’opposizione dei vertici delle aziende. E dal 2004 è possibile sapere come votano i big dell’asset management. Morningstar ha analizzato questi dati e ha scoperto che…

Sara Silano 05/04/2019 | 08:57

Negli Stati Uniti, è alle porte la stagione delle assemblee societarie, che generalmente va da metà aprile a fine giugno ed è anche chiamata proxy season perché gli azionisti sono chiamati a votare direttamente o per delega su questioni legate alla governance e alla direzione strategica di un’azienda. Le questioni all’ordine del giorno possono essere le più diverse da eventi relativi alla struttura del capitale sociale, a fusioni e acquisizioni, a cambiamenti nei consigli di amministrazione e così via.

Il termine “proxy”, in senso stretto, si riferisce a come gli azionisti esercitano il loro voto, ma con un significato più ampio è arrivato ad abbracciare tutte le attività connesse alle assemblee delle aziende, che, per altro sono sottoposte a regolamentazione da parte delle autorità di vigilanza (la Sec negli Usa).

Oltre la governance, più attenzione ai rischi ambientali e sociali
“Gli azionisti usano il voto in assemblea per influenzare le pratiche di governo societario da circa 80 anni”, spiega Jackie Cook, Director of Manager Research Sustainable stewardship di Morningstar , intervenuta al Salone del risparmio il 4 aprile. “Se guardiamo lo storico delle risoluzioni, vediamo come queste pratiche mirassero a rafforzare la corporate governance, combattendo visioni strategiche di breve periodo, già prima della crisi finanziaria del 2008”.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

Conferma la tipologia di utente


Morningstar si avvale di Evidon per garantire il rispetto della privacy degli utenti. Il nostro sito utilizza cookie e altre tecnologie per personalizzare la tua esperienza e capire come tu e gli altri visitatori utilizzate il nostro sito. Vedi 'Consenso per i cookie' per maggiori dettagli.

  • Altri siti Morningstar