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Parità di genere e venture capital, qualcosa sta cambiando. Ma la pandemia per ora pesa

Fino allo scoppio del Coronavirus le start-up fondate da donne stavano registrando numeri da record sia in termini di operazioni, che di finanziamenti, poi qualcosa è cambiato. Però la crescita riprenderà.

Marco Caprotti 03/03/2021 | 09:06
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Giornata internazionale della donna 2021

La pandemia di Covid-19 ha bloccato lo sviluppo di start-up fondate o guidate da donne. E, se è ancora presto per dire quanto a lungo durerà il rallentamento, di sicuro si può affermare che qualche danno è stato fatto in un segmento economico e finanziario che stava mostrando notevoli capacità di evoluzione, anche in termini di gender equality.

Basta guardare cosa stava succedendo nel venture capital. Nel decennio che va dal 2010 ad agosto 2019, ad esempio, a livello globale (ultimi dati mondiali di PitchBook disponibili) sono aumentate in maniera esponenziale (da 823 a 3.477) le operazioni di finanziamento dei capitalisti di ventura verso le società innovative fondate da donne.

Attività di venture capital in società fondate da donne
investimenti Usa

“Il graduale aumento di startup fondate  da donne e dei finanziamenti che hanno ricevuto può essere ricondotto a diversi elementi”, spiega Van Le, Senior data analyst di PitchBook. “Fra questi ci sono una maggiore consapevolezza del mercato per lo squilibrio nelle questioni genere e più strumenti di supporto ed educazione per le donne che fondano una impresa. Ma c’è stata anche una crescita nel numero di venture capitalist donne che investivano in aziende create da altre donne”.

Gli effetti del Covid-19
Questo andamento positivo ha subito un duro colpo con lo scoppio delle pandemia, come dimostra quello che è successo negli Stati Uniti (il paese leader quando si parla di investimenti nei mercati privati).

Nel 2019, le società fondate da donne in Usa hanno raccolto oltre 20 miliardi di dollari sparsi su 2.669 deal. Un decennio fa, la cifra era 2,5 miliardi per 576 operazioni. “La pandemia ha interrotto bruscamente questa crescita nell'attività di rischio verso l’imprenditoria al femminile”, spiega un report di PitchBook.

Le società Usa fondate da donne rappresentano il 23,3% del totale dei deal di venture capital chiusi da gennaio a settembre 2020 (ultimi dati PitchBook), in discesa dal 23,8% dell'intero 2019.

Attività di venture capital in societa fondate da donne in Usa
investimenti donne Usa

“Il calo è stato piccolo, ma è il primo in oltre un decennio”, dice l’analisi. “La pandemia ha costretto molti aspiranti imprenditori a sospendere i loro piani. Una scelta che è stata fatta sia dagli uomini che dalle donne”.

La situazione, però, è meno fosca di quanto appaia a prima vista. “Le tendenze storiche, nonostante la battuta di arresto del 2020, sono incoraggianti”, dice il report. “In base ai nostri numeri, il Covid-19 ha avuto un impatto sproporzionato sulle donne imprenditrici rispetto agli uomini. Ma, viste le tendenze molto positive dell'ultimo decennio, ci sono motivi di ottimismo per una ripresa della crescita”.

 

 

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.