DBRS Morningstar, la crisi politica in Italia è un rischio in tempi di pandemia

L’agenzia di rating è preoccupata non tanto dalla possibilità di voto anticipato, ma da una futura intesa che mini le capacità del governo di implementare il Recovery plan.

Sara Silano 15/01/2021 | 15:08
Facebook Twitter LinkedIn

Italia Roma

“L’instabilità politica rappresenta un rischio per la gestione della pandemia e l’implementazione del Recovery plan”. A dirlo è l’agenzia DBRS Morningstar in una nota, nella quale mostra preoccupazione soprattutto per questi aspetti, più che per le probabilità di non trovare un compromesso politico dopo che Matteo Renzi ha deciso di ritirare i ministri di Italia Viva dal governo di Giuseppe Conte.

L’agenzia di rating non si aspetta il voto anticipato, ma è preoccupata che una maggioranza più debole e meno coesa, senza un’agenda chiara, mini le capacità del governo di raggiungere gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e di portare l’Italia fuori della grave crisi economica in cui si trova.

“Una maggioranza coesa e stabile è strumentale alla gestione della pandemia, alle riforme e alla realizzazione dei progetti del Recovery plan”, commenta Carlo Capuano, Vice President, Global Sovereign Ratings di DBRS Morningstar. “Questi fattori sono fondamentali per aumentare il Prodotto interno lordo dopo anni di crescita anemica. Una ripresa più lenta ostacola gli obiettivi di ridurre l’elevato livello di debito pubblico nel medio termine e questo può pesare sul rating dell’Italia (BBB (high) con trend negativo)”.

Elezioni anticipate poco probabili
Altri operatori di mercato non credono in elezioni anticipate. “A nostro avviso, gli scenari più probabili sono: il presidente del Consiglio potrebbe cercare di ottenere un voto di fiducia, con il sostegno dei partiti sia all'interno sia all'esterno della maggioranza e anche dei parlamentari non affiliati (Gruppo Misto); Conte potrebbe dimettersi, innescando un nuovo ciclo di colloqui, che potrebbe portare a un nuovo governo, guidato dallo stesso Conte o da un altro primo ministro, con il sostegno della medesima alleanza; oppure potrebbe essere nominato un governo ad interim per gestire il paese fino alle prossime elezioni”, afferma Matteo Germano, responsabile Multi-asset e capo degli investimenti in Italia di Amundi. “I mercati finanziari sembrano reggere, con l'azione della Bce che contribuisce a mantenere la volatilità a livelli storicamente contenuti”.

“La tempistica per una crisi di governo non è ideale”, sostiene Matteo Ramenghi, responsabile investimenti di UBS WM in Italia. “Un rimpasto è probabile, anche se il sentiero per uscire dall’attuale situazione politica non è chiaro. Ci aspettiamo che i titoli governativi siano più volatili in questa fase, ma rimaniamo costruttivi perché riteniamo che offrano un ritorno potenziale apprezzabile se confrontati con quelli di altri paesi periferici dell’Eurozona. Inoltre, sono supportati dagli acquisti della banca centrale”.

Per informazioni sulla metodologia di rating di DBRS Morningstar, clicca qui.

 

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Leggi tutti gli articoli dedicati agli effetti del Cornavirus sui mercati.

Clicca qui.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia