Il Recovery Fund spinge la green economy europea

Per Andrea Delitala (Pictet) il patto Next Generation EU “compra tempo” all’Italia, ma poi tutto dipenderà da quanto saremo capaci di usare bene quei fondi. L’equity della zona euro resta interessante, soprattutto i titoli legati alla transizione verso un’economia più verde, senza dimenticare le scommesse su settore auto e banche. 

Valerio Baselli 01/10/2020 | 09:10
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A livello macroeconomico, la zona euro sembra aver risposto un po’ meglio del previsto alla crisi scoppiata a seguito della pandemia. La Bce si aspetta un rimbalzo del Pil già nel terzo trimestre e ha rivisto in positivo le stime di crescita per quest'anno a -8% da -8,7% stimato a giugno, prevedendo poi un +5% nel 2021. Potrebbe una seconda ondata di contagi cambiare le carte in tavola?

Che cosa rappresenta per gli investitori l’accordo Next Generation EU (Recovery Fund)? Questo passo epocale dal punto di vista politico – che comunque deve ancora concretizzarsi – può avere un effetto sui mercati? In che modo?

Alla luce di tutto ciò, quali sono le migliori opportunità e i principali rischi nell’equity dell’Eurozona?

Ne abbiamo discusso con Andrea Delitala, Head of Euro Multi Asset di Pictet Asset Management.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.