Il Giappone entra in recessione ma continua a piacere

L’azionario del Sol levante sale, nonostante la difficile situazione macroeconomica e offre ancora margini di apprezzamento. L’impatto delle misure di contenimento sulle aziende, dicono gli operatori, è stato di breve durata.

Marco Caprotti 25/06/2020 | 10:28
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Mentre l’economia del Giappone frena, gli investitori scomettono sulla ripresa. L’indice Morningstar Japan in un mese (fino al 24 giugno e calcolato in euro) ha guadagnato poco più del 4%, portando a -6,1% la performance da inizio anno (+21% nel 2019)

Indice Morningstar Japan da inizio anno
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Dati in euro aggiornati al 24 giugno 2020
Fonte: Morningstar Direct

L’andamento delle ultime quattro settimane delle categorie Morningstar di fondi che investono sull’azionario nipponico è sostanzialmente in linea con quello dell’indice di riferimento.

Il Giappone in recessione
Da punto di vista macro, però, la situazione è delicata.

-Nel primo trimestre del 2020 il Prodotto interno lordo (Pil) del Giappone è sceso del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (il consensus degli economisti parlava di una frenata nell’ordine del 4,6%).

-Nell’ultimo trimestre del 2019 era calato del 7,3%.

-In questo modo l’Arcipelago è entrato ufficialmente in quella che viene definita recessione tecnica (due trimestri consecutivi con il segno meno del Pil).  

Il rallentamento dell’economia giapponese nell’ultimo quarter del 2019 era da imputare alla decisione, presa a ottobre, di aumentare la tassa sui consumi dall’8% al 10%. La contrazione della crescita nei primi mesi di quest’anno è stata invece causata principalmente dalle misure di contenimento prese per contrastare la pandemia di Coronavirus.

La conferma che le cose per la congiuntura del Sol levante non stiamo funzionando bene è arrivata con l'indice dell'attività complessiva elaborato dal Ministero dell'economia che, ad aprile, ha segnato un -6,4% dopo il -3,4% del mese precedente.  L'indicatore, che rappresenta una media ponderata dell'andamento dei principali settori dell'attività economica, ha visto il settore delle costruzioni registrare una crescita zero dopo il +1,9% di marzo, mentre il terziario ha segnato un -6% (-3,7%) e quello industriale un -9,8% (-3,7%).

Azioni a sconto
Da dove nasce allora l’ottimismo degli operatori? “ll Giappone è stato in grado di gestire l’epidemia di Covid-19 senza un lockdown estremo”, spiega Christophe Braun, Investment director di Capital Group. “Le misure di contenimento sono state introdotte tardi e, da allora, sono già state allentate le restrizioni. Di conseguenza, l’impatto sulle aziende del paese è stato di breve durata”.

Dal punto di vista dei prezzi, intanto, le azioni del Sol levante sono ancora sottovalutate. In base al Morningstar Global Barometer, l'equity nipponico è scontato del 9% rispetto al suo fair value (relativamente alle stock coperte dall'analisi Morningstar. Dato in yen al 23 giugno 2020). 

 

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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