Banche centrali, inflazione e Giappone: ecco cosa sapere

Dan Kemp, global chief research e investment officer di Morningstar ha analizzato i principali trend economici e di mercato delle ultime settimane, con uno sguardo al futuro.

Dan Kemp 28/03/2024 | 11:06
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La scorsa settimana, le banche centrali sono state al centro dell'attenzione degli investitori. La Federal Reserve si è conformata alle aspettative, mantenendo i tassi di interesse al livello attuale. Nella conferenza stampa dopo la riunione, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha fatto intendere che gli investitori devono aspettarsi tre tagli dei tassi quest'anno, in linea con le attuali aspettative del mercato (fonte CME Fedwatch).

Giappone: fine di un'era

La Bank of Japan ha posto fine alla sua politica di tassi di interesse negativi durata otto anni. Questo rappresenta un significativo cambiamento di politica e riflette la recente forza dell'economia, l'aumento dell'inflazione e l'assestamento dei salari. L’equity nipponico ha beneficiato di questo clima favorevole e l'indice Morningstar Japan è salito del 47% nell'ultimo anno. Tuttavia, per gli investitori statunitensi questo rendimento è stato diluito dal forte deprezzamento dello yen rispetto al dollaro. Questo ci ricorda che quando si investe all'estero bisogna tenere conto delle variazioni dei tassi di cambio e delle prospettive delle società in cui si investe.

I prezzi delle azioni continuano a salire

Nonostante il calo di venerdì 22 marzo, le quotazioni azionarie sui listini Usa sono aumentate nel corso della settimana scorsa, con il Morningstar US Market Index che ha chiuso in rialzo del 2,31%, portando a +9,65% i guadagni da inizio anno. Un contributo fondamentale a questo risultato lo ha fornito Nvidia, che è salita del 7,35% grazie alla reazione positiva degli investitori alla conferenza degli sviluppatori (clicca qui per leggere la nota dell’analista di Morningstar su Nvidia). 

Gli investimenti value richiedono tempo

Poiché i prezzi degli asset statunitensi continuano a salire al di sopra delle stime del fair value degli analisti di Morningstar, è naturale cercare alternative che appaiono più attraenti. Tuttavia, è importante ricordare che il motivo per cui alcuni investimenti appaiono interessanti è che si comportano in modo diverso da quelli che stanno salendo rapidamente.

Sebbene la scelta di titoli a prezzi più interessanti possa offrire rendimenti più elevati, è probabile che tali azioni rimangano sganciate dall’andamento del mercato nel breve termine, alimentando il dubbio negli investitori di aver fatto la scelta sbagliata. Di conseguenza, può accadere che si vendano titoli che continuano a salire di prezzo, mentre quelli acquistati languono o scendono. Questo stato d’animo può portare a decisioni sbagliate. È quindi fondamentale che gli investitori alla ricerca di asset più convenienti abbiano la pazienza di superare questa fase e capiscano che le tendenze del mercato non si invertono solo perché si decide di andare controcorrente. 

Inflazione e Fed sotto i riflettori anche questa settimana

In una settimana ricca di dati economici, gli investitori si concentreranno probabilmente sui dati relativi all’indice dei prezzi per la spesa per consumi personali (PCE, Personal Consumption Expenditure) rilasciati giovedì 28 marzo. Si prevede un leggero calo dell'indice PCE core (che non tiene conto dei prezzi volatili di cibo ed energia) dallo 0,4% allo 0,3%. Gli investitori saranno inoltre in attesa di commenti da parte dei cinque governatori e presidenti della Fed (tra cui Jerome Powell) che interverranno questa settimana. Segnali di crescente preoccupazione per l'inflazione potrebbero avere un impatto negativo sui prezzi dei titoli.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Dan Kemp

Dan Kemp  is Chief Investment Officer, Morningstar Investment Management EMEA

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