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Fondi passivi, i migliori e i peggiori di marzo

Il mese scorso ha visto una vera e propria esplosione della volatilità sui mercati internazionali che ha provocato l’exploit degli strumenti sul Vix. Bene anche grano e caffè. Col barile in picchiata, il settore energetico ha molto sofferto.

Valerio Baselli 03/04/2020 | 09:24
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Secondo i dati Morningstar, a marzo, tra il miglior fondo passivo (in termini di rendimento) e il peggiore ci sono quasi 170 punti percentuali (prendendo in considerazione quelli registrati alla vendita in Italia ed escludendo i replicanti strutturati, cioè a leva o short).

Questi strumenti, essendo prodotti puramente passivi, riflettono nei loro movimenti l’evoluzione dei mercati, senza che la performance venga distorta dalle scelte (buone o cattive) di un gestore attivo.

Il mondo degli ETP
Nel mondo dei fondi passivi quotati in Borsa, cioè gli Exchange traded products (ETP), il mese di marzo ha visto un vincitore assoluto: la volatilità. L’epidemia Covid-19, infatti, ha provocato un’ondata di vendite quasi senza precedenti sui listi globali, non risparmiando davvero nessuno.

Il primo trimestre del 2020, ad esempio, è stato il peggior mese della storia per l’indice Stoxx 600 (-23%). Stessa storia per il nostro mercato domestico: con una sottoperformance del 27%, i primi tre mesi dell’anno sono stati i peggiori di sempre per il Ftse Mib.

Dall’altra parte dell’Atlantico, invece, il Dow Jones ha lasciato per strada quasi 14 punti percentuali nel solo mese di marzo, il quale passerà alla storia non per aver segnato il peggior rendimento (tale “primato” spetta ancora oggi al settembre 1931, con una perdita di quasi il 31%), bensì per essere stato il mese più volatile di sempre per quanto riguarda la Borsa americana. Basti dire che tre dei cinque giorni più volatili di sempre sono stati registrati il mese scorso.

Situazione simile per il principale indice di Wall Street, lo S&P 500, scivolato del 12,5% in marzo (peggior mese dall’ottobre 2008) e del 20% nel primo trimestre. Il benchmark ha registrato il mese scorso una variazione giornaliera superiore a un punto percentuale ogni sessione, tranne il 19 marzo.

Evoluzione dell’indice S&P 500 VIX Futures Enhanced Roll dall’inizio dell’anno
Index VIX 03 20
Dati al primo aprile 2020. Fonte: S&P

Non stupisce quindi che questa clamorosa ondata di volatilità abbia spinto al primo posto della Top 5 – con una performance mensile eccezionale –  il fondo Lyxor S&P 500 VIX Futures Enhanced Roll UCITS ETF - C-EUR, replicante dello S&P 500 Vix Futures Enhanced Roll Total Return Index, un indice che è rappresentativo di una strategia basata sulla volatilità attesa del mercato azionario statunitense (a breve e medio termine). In particolare, fornisce esposizione, al rialzo o al ribasso, ai movimenti dei contratti future quotati sul mercato CBOE (Chicago Board Options Exchange) e relativi alla volatilità attesa dell’indice S&P 500.

ETF Top Flop 03 20

Tra i replicanti che hanno sofferto di più, invece, troviamo solo strumenti legati al settore dell’energia. Il greggio Wti è sceso sotto i 20 dollari lo scorso 30 marzo. Coronavirus e guerra dei prezzi hanno infatti causato il crollo del prezzo del petrolio (-60% da inizio anno, mai così basso da 17 anni), che ha pesato sull’intero settore.

Il mondo dei fondi indicizzati
Per quanto riguarda i fondi passivi non quotati (senza quindi la componente di trading intra-day), la Top 5 vede quattro comparti obbligazionari e uno a capitale protetto.

Mese negativo, invece, per l’equity autraliano e il mercato russo, strettamente legato al settore dell’energia.

Index Funds Top Flop 03 20 2

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

L'analisi è stata realizzata con la piattaforma per professionisti finanziari, Morningstar Direct.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.