Il Barometro del mercato europeo

Dicembre positivo per le azioni del Vecchio continente. I dati del 2019 dicono che negli ultimi 12 mesi il segmento Growth ha doppiato quello Value.

Fernando Luque 07/01/2020 | 14:15

Il 2019 si è concluso in modo molto positivo per l’equity del Vecchio continente. Tutti i segmenti della Morningstar Style Box hanno registrato rendimenti positivi a dicembre. In particolare i titoli a bassa capitalizzazione hanno guadagnato in media il 5,2% contro il 2,1% dei titoli Large cap. Da inizio anno, tuttavia, la differenza tra i due è minima: le azioni Small cap sono salite del 32,7% contro il +30,6% delle Large cap.

Value vs Growth, testa a testa a dicembre 
A dicembre i segmenti Value e Growth sono andati a braccetto, registrando rispettivamente +2,5% e +2,6%, mentre nel corso del 2019 il secondo ha largamente sovraperformato i titoli Value (+42,8% vs +19,3%).

 

Figura 1: Value vs Growth

 

Relativamente alle società a grande capitalizzazione di mercato, quelle Value hanno fatto meglio delle Growth a dicembre guadagnando il 2,3% contro il +1,9% delle seconde. Tra le società Large Value che hanno contribuito maggiormente al risultato del segmento troviamo la farmaceutica Sanofi, la compagnia petrolifera Royal Dutch e il gruppo finanziario HSBC Holdings, che sono cresciute rispettivamente del 6%, del 2,9% e del 3,3%. Inditex, Roche Holding AG o ASML Holding, invece, sono stati i titoli che hanno spinto i guadagni dei titoli Large Growth. Durante tutto il 2019, comunque, il ritardo accumulato dalle azioni Large Value nei confronti delle Large Growth è stato elevato (42% vs 18,5%).

 

Figura 2: Morningstar Style Box

 

Materie prime al top a dicembre
I numeri ci dicono che a dicembre i rialzi sui listini europei sono stati generalizzati e hanno riguardato tutti i settori economici. I guadagni maggiori sono stati appannaggio dei comparti materie prime, beni di consumo ciclici, finanza e utility, che hanno registrato rendimenti tra il 3% e il 4%. L’unico ad aver maturato una perdita è stato quello delle telecom che ha chiuso a -0,1%.

I telefonici e gli energetici sono i titoli negoziati alle valutazioni più convenienti. I primi sono scambiati a un tasso di sconto di quasi il 25%, mentre le azioni del settore energia mostrano un rapporto Prezzo/Fair value di 0,80. Il comparto più costoso è ancora quello tecnologico, quotato con un premio superiore al 20%.

 

Figura 3: Rendimenti settoriali

 

Figura 4: Valutazioni settoriali

 

Per quanto riguarda il Morningstar Style Box, il 2019 si è chiuso con valutazioni molto convenienti per il segmento Large Value, scontato del 15%, mentre quello Large Growth è scambiato a un premio medio del 6%.

 

 Figura 5: Valutazioni per stile di investimento

 

 

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Info autore

Fernando Luque

Fernando Luque  es el Senior Financial Editor de www.morningstar.es

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