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Le spese di Natale fanno felici retail ed e-commerce

Negli Stati Uniti gli acquisti durante la holiday season, secondo le stime cresceranno del 4%. L’Italia è una di quelle che sborsa di più in Europa. Gli acquisti online guadagnando quote di mercato. I trend possono essere sfruttati con i fondi che investono nei beni di consumo e nella tecnologia. 

Marco Caprotti 04/12/2019 | 15:17

I conti definitivi arriveranno il prossimo febbraio, insieme ai bilanci 2019 che daranno anche una foto sull’andamento della fine dell’anno. Ma, se le previsioni sono giuste, questa stagione degli acquisti natalizi rischia di riempire le casse delle società dei beni di consumo e di confermare il rafforzamento del fenomeno degli acquisti via Internet.

A tirare la volata saranno gli Stati Uniti, il mercato di riferimento per il retail sale, visto che le spese per consumi contribuiscono ai due terzi dell’economia del paese. Secondo una ricerca della società di analisi eMarketer gli acquisti durante la holiday season, il periodo che va dal Black Friday al Boxing Day (corrispondente al giorno di Santo Stefano) aumenteranno di quasi il 4% rispetto all’anno precedente superando i mille miliardi di dollari. Un report di Deloitte dice che ogni americano, in questo periodo, spenderà mediamente, 1.496,3 dollari.

Nella tabella sotto è illustrato come spenderanno i soldi gli americani nella holiday season.

Categorie di spesa in Usa
spesa in usa


Il fenomeno del Black Friday non ha risparmiato l’Italia. Secondo un’analisi di Compass (società di credito al consumo di Mediobanca), per quasi un terzo degli italiani il “venerdì nero” è l’occasione per realizzare la quasi totalità dei regali di Natale, con un importo medio di spesa, per il 2019, pari a 315 euro, (in aumento rispetto ai 280 euro del 2018), mentre per il 54% servirà a coprirli almeno in parte.

Allargando lo sguardo a tutto il periodo natalizio, secondo la Deloitte Xmas Survey 2019 il budget atteso delle famiglie italiane raggiunge i 549 euro a famiglia (+1,2% rispetto al 2018), posizionando l’Italia al terzo posto dei top spender per acquisti in Europa.

Stima delle spese natalizie in Europa
natale europa

Fonte: Deloitte Xmas Survey 2019

Accaparrarsi questa montagna di soldi, soprattutto in America, non è una impresa semplice. “I retailer devono muoversi in un’ambiente molto competitivo”, spiega Zain Akbari, analista di Morningstar. “I consumatori americani sono in buone condizioni economiche, anche se non spettacolari. Su tutto, poi, aleggiano le incertezze relative alla guerra commerciale con la Cina e agli eventi politici”. L’anno prossimo in Usa sono in agenda le elezioni politiche, mentre pende ancora la questione del possibile impeachment del presidente Donald Trump.

Più acquisti online
La holiday season di quest’anno dovrebbe anche vedere il consolidamento del trend di crescita dell’e-commerce. Negli Stati Uniti i dati del US Census Bureau dicono che questa modalità di acquisto è aumentata a doppia cifra praticamente in ogni quadrimestre a partire dal 1999 (quando è iniziata la rilevazione). “Analizzando le categorie che fanno parte delle vendite al dettaglio, ci accorgiamo che l’e-commerce si è preso una fetta del 20%” dice Kevin Brown, analista di Morningstar.

La modalità digitale in salsa natalizia sembra piacere anche in Italia. “Quasi nove italiani su 10 acquisteranno online”, spiega il rapporto Compass. “Una soluzione preferita rispetto al centro specializzato (42%), al centro commerciale (41%) e al negozio (16%)”. L’Italia, secondo uno studio di J.P. Morgan, è un piccolo mercato per il commercio elettronico, ma si sta evolvendo molto rapidamente. “È un segmento che oggi vale 21,2 miliardi di euro, con una crescita del 17,3% rispetto al 2017”, dice il report. Questo trend è atteso in aumento con tassi annuali di miglioramento del 14% fino al 2021.

Shopping con i fondi
Dal punto di vista delle categorie Morningstar in cui sono raccolti i fondi, chi vuole sfruttare questi trend ha due possibilità. Una è data dagli strumenti che investono nell’azionario dei servizi e beni di consumo. Nella tabella in basso sono elencati (in ordine decrescente, i fondi del segmento che in portafoglio hanno una presenza di società dedicata all’Internet retail).

Categoria Mornigstar Beni e servizi di consumo
consumer

Per chi è più orientato all’hi-tech puro ci sono i fondi della categoria Morningstar Equity Technology. Nella tabella in basso sono elencati (in ordine decrescente) gli strumenti che hanno una presenza netta di titoli dedicati allo shopping online.

Categoria Morningstar Azionari settore Tecnologia
tecnologia

Per altre analisi sulle azioni, guarda la sezione dedicata sul sito Morningstar.it

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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