Il reddito fisso ringrazia Bce e Fed

L’intenzione dei due istituti monetari di tornare a essere accomodanti ha fatto partire il rally delle obbligazioni. Per diversificare è meglio usare i fondi specializzati sui governativi.  

Marco Caprotti 03/07/2019 | 08:53

Le Banche centrali spingono il mercato del reddito fisso. La categoria Morningstar dedicata ai fondi che investono nei global bond e quella dedicata agli strumenti che puntano nel debito corporate a livello globale hanno guadagnato in un mese (fino all’1 luglio e calcolate in euro) lo 0,65% circa. Il segmento riservato ai prodotti che operano nel mercato high yield è cresciuto dello 0,8%.

“La dinamica dei prezzi è stata guidata principalmente dallo spostamento degli istituti centrali verso una politica monetaria più accomodante”, spiega David Sekera, managing director dei corporate bond rating e della ricerca di Morningstar Credit Ratings. “Il rally è iniziato quando il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha detto che l’Eurotower sta considerando di mettere in campo nuovi programmi di stimolo economico a partire da luglio”. Il piano potrebbe prevedere un taglio nel tassi a breve termine (già in territorio negativo), un nuovo piano di acquisto di obbligazioni e l’indicazione di voler lasciare il costo del denaro ancora ai minimi per un lungo periodo.

Si muove anche la Fed
“Una nuova spinta al mercato è arrivata dal meeting della Federal Reserve in cui la Banca centrale Usa ha confermato di voler, anche lei, adottare una politica monetaria più accomodante”, dice Sekera. Secondo CME Fedwatch Tool (una sorta di barometro che gli operatori usano per cercare di anticipare in che direzione si stia muovendo la Fed), attualmente c’è il 74% di possibilità che la Fed tagli i tassi di 25 punti base, mentre la probabilità di una sforbiciata più corposa (50 pb) viene data al 26%. “Anche dopo un taglio a luglio, il mercato si aspetta comunque un’operazione analoga entro la fine dell’anno”, spiega Sekera.

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Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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