I vincitori dei Morningstar Award 2019

Fideuram Italia sale sul podio per il terzo anno consecutivo. Nelle categorie Azionari internazionali e obbligazionari euro, gli Etf battono tutti i concorrenti. Il migliore bilanciato è anche sostenibile. Ossiam e T. Rowe Price si aggiudicano il premio Fund House.

Sara Silano 29/03/2019 | 08:19

La tredicesima edizione dei Morningstar Award Italy è andata in scena giovedì 28 marzo al Circolo Filologico milanese. Come negli anni scorsi, il riconoscimento è stato assegnato ai fondi che hanno creato valore per i sottoscrittori, non solo nel 2018, ma con continuità nel quinquennio, sulla base di una metodologia rigorosa e condivisa in tutta Europa.

Per la sezione dei Fund Award concorrevano cinque categorie: Azionari Italia, Europa e Internazionali, Obbligazionari euro e Bilanciati euro. Per quella Fund House, sono state premiate tre case di investimento, rispettivamente nel segmento equity, reddito fisso e “combinato o overall” (quest’ultimo considera congiuntamente la gamma azionaria, fixed income e multi-asset). Eccellenza nella gestione, controllo del rischio e trasparenza verso il mercato sono da sempre i fattori presi in considerazione nella selezione dei migliori fondi.

Degrada fa il tris
Luigi Degrada, da 16 anni gestore del fondo Fideuram Italia (cinque stelle), è salito sul podio per il terzo anno tra gli Azionari Italia. “Ha chiuso il 2018 nel miglior quintile di categoria grazie a perdite inferiori ai concorrenti, confermandosi un gestore abile nel navigare l’altissima volatilità del mercato italiano”, dice Francesco Paganelli, fund analyst di Morningstar.

Europa, la capacità di contenere le perdite
MFS® Meridian European Value (cinque stelle) è invece il vincitore tra gli Azionari Europa per il secondo anno consecutivo. Come nel 2017, anche lo scorso anno si è collocato al top della sua categoria, riuscendo a contenere le perdite in una fase davvero sfidante per i gestori.

Un azionario internazionale a bassa volatilità
Tra gli azionari internazionali, si afferma un Etf, iShares Edge MSCI World Minimum Volatility (quattro stelle e Analyst rating Silver al 5 luglio 2018), che è riuscito a battere i concorrenti di categoria nel 2018 e negli ultimi cinque anni. Il fondo si caratterizza per la replica di un indice di titoli a bassa volatilità o che assicurano una diversificazione del rischio complessivo del portafoglio e per un profilo commissionale tra i più competitivi della categoria (le spese correnti annue sono dello 0,3%).

Una nota positiva
Nel reddito fisso, vince un altro Etf, sempre della società del gruppo BlackRock, iShares € Aggregate Bond (quattro stelle e Analyst rating Silver al 20 novembre 2018). “In un contesto abbastanza difficile per chi cerca rendimento nel mercato obbligazionario si impone la soluzione più semplice”, spiega Paganelli. “Si tratta dell’unico vincitore di questa edizione che non ha riportato perdite l’anno scorso, ma anzi ha chiuso con un +0,2%”

Bilanciato e sostenibile
Tra i bilanciati in euro, vince Etica obbligazionario misto (quattro stelle). La strategia, che adotta criteri di sostenibilità nella costruzione del portafoglio, è in delega ad Anima ed è guidata dal gestore Luca Terruzzi che ha chiuso il 2018 superando il 95% dei concorrenti di categoria con perdite limitate. Il manager, inoltre, ha saputo tenere la volatilità sotto controllo pur realizzando rendimenti competitivi. 

Le migliori società di gestione
Nell’assegnare i riconoscimenti alle case di gestione, Morningstar pone l’attenzione sui risultati di lungo periodo corretti per il rischio, utilizzando la stessa metodologia quantitativa che serve per l’assegnazione delle stelle, quindi con una maggior penalizzazione delle perdite, in modo da tenere in considerazione la più alta sensibilità degli investitori a queste ultime.

Nell’edizione 2019, la miglior casa azionaria è Ossiam (gruppo Natixis), che ha una gamma di Etf strategic beta, con un prevalentemente orientamento al contenimento della volatilità.

Per il reddito fisso, invece, sale sul podio, per il terzo anno consecutivo, T. Rowe Price, che vince anche il premio overall. La società americana, che si caratterizza per una gestione attiva dei portafogli, ha un Parent rating degli analisti di Morningstar positivo, grazie alla solidità del processo di investimento, la capacità di trattenere i talenti e l’attenzione ai costi. “12 strategie ricevono il Morningstar Analyst rating positivo (1 Gold, 6 Silver, 5 Bronze)”, precisa Paganelli.

Nota metodologica
La metodologia di assegnazione è internazionale. Per i Category Award, l’80% del punteggio è determinato dal rendimento nell’ultimo anno e nei precedenti tre e cinque anni; il 20% è dato dal profilo di rischio su diversi orizzonti temporali. Per concorrere al premio, i fondi devono essere disponibili alla vendita retail in Italia, comunicare in maniera regolare e trasparente i dati di portafoglio, e rispondere a precisi requisiti qualitativi, come ad esempio la continuità di gestione e la coerenza tra categoria di appartenenza e  mandato di gestione. Come ogni anno, si escludono i fondi assicurativi, quelli chiusi e quelli che non ricevono Morningstar Rating.

Per i Fund House Award, invece, viene preso in considerazione il profilo relativo di rischio/rendimento in termini di Morningstar Risk-Adjusted Return dell’intera gamma (azionaria, obbligazionaria o combinata) di comparti disponibili alla vendita in Italia. Per concorrere, le società devono avere almeno cinque prodotti in ciascun segmento coperti dal Morningstar Rating (ossia le stelle). Anche in questo caso, gli analisti effettuano un controllo qualitativo sui potenziali vincitori.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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