Le promozioni premiano i finanziari Usa

Il sell-off sui listini newyorkesi registrato nell’ultima ottava ha fatto scattare l’upgrade nel Morningstar rating per Bank of America e BNY Mellon.  

Francesco Lavecchia 11/12/2018 | 00:40

L’arresto di Meng Wanzhou, figlia del Patron di Huawei e CFO dell’azienda cinese produttrice di smartphone (accusata di aver violato l’accordo che disciplinava i rapporti commerciali con l’Iran) fa ripiombare i listini statunitensi nel panico proprio quando i toni distensivi di Donald Trump lasciavano intravedere un lieto fine al lungo braccio di ferro tra Washington e Pechino sui dazi doganali.

I timori per una nuova guerra commerciale hanno fatto scattare forti vendite, con l’indice Morningstar US Market che ha ceduto quasi il 2,5% (in dollari) nell’ultima ottava. I ribassi, dicono gli anaoisti di Morningstar, hanno creato le condizioni per posizionarsi su titoli americani di qualità come Bank of America e Bank of New York Mellon a prezzi convenienti.

La ristrutturazione ha fatto bene a Bank of America
Bank of America (BAC) ha completato la ristrutturazione del suo business ed è ora in prima linea per beneficiare dell’incremento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Dopo le sfortunate acquisizioni di Merrill Lynch e Countrywide Financial, il management della banca ha faticato parecchio a semplificare le operazioni e a snellire la struttura dell’azienda, ma ora iniziano a vedersi i risultati: il Tier 1 della banca è salito al 25%, a dimostrazione della sua ritrovata stabilità finanziaria, è stato chiuso quasi il 25% delle filiali e il forte investimento in nuove tecnologie ha permesso di razionalizzare il personale e di semplificare la gestione dei servizi.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Bank of America Corp24,09 USD1,35
Bank of New York Mellon Corp34,34 USD1,39

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

Conferma la tipologia di utente


Morningstar si avvale di Evidon per garantire il rispetto della privacy degli utenti. Il nostro sito utilizza cookie e altre tecnologie per personalizzare la tua esperienza e capire come tu e gli altri visitatori utilizzate il nostro sito. Vedi 'Consenso per i cookie' per maggiori dettagli.

  • Altri siti Morningstar
© Copyright 2020 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy        Cookies