Il giro del mondo in un portafoglio.

Le società globali che hanno una forte presenza sui mercati emergenti e su quelli sviluppati possono dare una spinta al portafoglio e un’esposizione a blue chip interessanti. A patto però di muoversi entro determinati paletti.  

Dan Kemp 19/12/2017 | 11:59
Facebook Twitter LinkedIn

Molte persone pensano all’investimento globale in equity come a un modo per diversificare o come un’opportunità per ottenere migliori rendimenti. Individuando le regioni che crescono di più sono covinti di poter dare una spinta ai loro portafogli. Cercando i nomi più famosi, come ad esempio Amazon, Google e Apple, sono anche convinti di avere una buona esposizione alle blue chip.

Alla base di questa decisione c’è la volontà di ottenere migliori risultati rispetto a un investimento locale. Le azioni globali, quindi, sono un modo per riempire il portafoglio con asset che offrono un buon profilo di rischio e rendimento. In questo contesto è importante avere dei paletti all’interno dei quali muoversi che consentano di avere un approccio olistico alle opportunità. I rendimenti futuri sono il risultato sia dei flussi di cassa generati che del prezzo pagato per ottenerli. Quindi ogni ragionamento deve tenere conto di questi due elementi. Per fare questo può essere utile strutturare la strategia basandosi su quattro pilastri, che poi sono gli stessi che utilizziamo a MIM quando pensiamo alla nostra allocation.

Valutazione assoluta
Un investitore vuole una chiara immagine delle valutazioni, fra cui la misura di quanto un asset può dare in un determinato orizzonte temporale (di solito 10 anni o più).

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Alphabet Inc A2.816,00 USD-1,96Rating
Amazon.com Inc3.462,52 USD-0,74Rating
Apple Inc146,06 USD-1,83Rating

Info autore

Dan Kemp

Dan Kemp  is Chief Investment Officer, Morningstar Investment Management EMEA

© Copyright 2021 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy        Cookies