Quanto emerging nei globali venduti in Italia

Ecco quali sono i fondi che investono a livello internazionale e hanno la maggiore esposizione ai mercati in via di sviluppo. 

Marco Caprotti 24/08/2017 | 09:28

Globali sì, ma con una buona esposizione agli emerging market. E’ quanto viene fuori andando a spulciare - utilizzando il Morningstar Risk Model (un sistema di analisi che permette di avere non solo l’indicazione regionale o settoriale di una strategia, ma anche di misurare l’esposizione economica dei titoli che ne fanno parte) - i portafogli dei fondi con Analyst rating presenti nelle diverse categorie Morningstar dedicate all’equity globale large cap (blend, growth e value) venduti in Italia.

Le quattro macro-aree principali che formano l’universo emerging sono: America latina (che comprende Brasile, Cile, Colombia, Messico, Perù), Europa emergente (Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Polonia e Turchia), Asia emergente (Cina, Corea) ed Emerging Middle East (Egitto, Marocco, Sudafrica e Israele). Per ogni area è stato preso in considerazione il fondo che ne possiede la percentuale maggiore.

Latam
Carmignac Portfolio Investissement F EUR Acc (Analyst Rating: Neutral) possiede la quota maggiore di Ameerica latina (8%). “Le decisioni d'investimento hanno un marcato orientamento top-down basato sull'analisi dei fondamentali macroeconomici, che permette di identificare i temi di medio periodo”, spiega un report del 15 settembre 2016 firmato da Thomas Lancereau, fund analyst di Morningstar. “Ciò genera scostamenti settoriali e geografici importanti rispetto alla media della categoria. Tra questi temi, il gestore seleziona i titoli (tra 60 e 70) in chiave opportunistica, in collaborazione con gli altri membri del team”. L’esposizione totale ai mercati emergenti secondo il Risk Model a fine luglio era del 14%.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

Conferma la tipologia di utente


Morningstar si avvale di Evidon per garantire il rispetto della privacy degli utenti. Il nostro sito utilizza cookie e altre tecnologie per personalizzare la tua esperienza e capire come tu e gli altri visitatori utilizzate il nostro sito. Vedi 'Consenso per i cookie' per maggiori dettagli.

  • Altri siti Morningstar
© Copyright 2020 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy        Cookies