Templeton prepara il dopo-Mobius

In arrivo nuove nomine nel gruppo dedicato ai mercati emergenti. Positivo il giudizio degli analisti di Morningstar sul cambiamento.

Sara Silano 27/03/2017 | 16:48
Facebook Twitter LinkedIn

Il nome di Mark Mobius, storico gestore sui mercati emergenti, non ci sarà più sulle strategie di Templeton emerging market group (Temg). In due fasi, il 3 aprile e il 31 maggio, la società nominerà i nuovi gestori, previa autorizzazione della autorità regolamentari.

La notizia, tuttavia, non ha colto di sorpresa il mercato, in quanto è la conclusione di un processo iniziato da tempo. Il 15 aprile 2016, Stephen Dover aveva sostituito Mobius come capo degli investimenti del Temg e da allora ha realizzato una serie di cambiamenti nel gruppo, tra cui la nomina di Chetan Seghal e Carlos Hardenberg a capo della strategia Templeton emerging markets.

Con la nuova tornata di annunci, verranno ufficializzati i nomi di altri gestori, che da tempo seguono specifici prodotti, come ad esempio Allan Lam, che diverrà leader portfolio manager di Templeton Asian growth, di cui è, di fatto, il “decisore finale” dal 1999.

Rating invariati
“Valutiamo positivamente questi sviluppi”, dice Germaine Share, senior analyst di Morningstar. “Il Templeton emerging market group si sta muovendo nella giusta direzione e non ci sono motivi di preoccupazione relativamente alle nuove nomine”. Gli analisti hanno deciso, quindi, di lasciare invariati i loro giudizi qualitativi sui fondi coperti (vedi tabella. Nota del 22 marzo 2017). In passato (a dicembre 2016), tuttavia, avevano promosso da Negative a Neutral il fondo Emerging market, proprio per sottolineare le migliori prospettive derivanti dalla nomina di Seghal e Hardenberg a lead manager.

Fondi Templeton

Per approfondimenti sulla nostra metodologia di analisi e rating sui fondi, clicca qui.

Per informazioni sul codice etico degli analisti, clicca qui.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia