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Le Borse scelgono la prudenza

Europa negativa dopo il nulla di fatto di Fed e BoJ. A Milano il focus è sugli energy. Si mettono in luce i bancari. Scende Ferragamo. Asia e New York nervose. 

Marco Caprotti 28/04/2016 | 09:56
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Borse europee in ritirata dopo che sia la Federal Reserve sia la Banca centrale del Giappone hanno mantenuto un atteggiamento attendista sulle rispettive politiche monetarie.

A Milano protagonisti dei primi scambi i titoli delle società di servizi per l'industria petrolifera. Bene Azimut grazie all'ok di Banca d'Italia alla riorganizzazione attraverso l'incorporazione di Azimut Consulenza Sim in Azimut Capital Management SGR. In luce il comparto bancario, mentre l'attenzione resta puntata sull'esito dell'aumento di capitale e della contestuale Ipo di Popolare di Vicenza che ha deciso di prorogare di un giorno (fino alle 13 del 29 aprile) il periodo di offerta. In rosso Ferragamo, dopo che Credit Suisse ha abbassato la raccomandazione sul titolo a neutral.

Asia e Wall Street contrastate
Seduta nervosa per l’Asia che ha subito l’umore di Wall Street. La giornata di ieri a New York è finita contrastata con Dow Jones e S&P 500 che hanno saputo risollevarsi rispetto ai cali iniziali chiudendo non lontano dai massimi intraday, mentre il Nasdaq è rimasto frenato da Apple e Twitter appesantite da trimestrali deludenti.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.