Il mercato sconta Cloud Peak Energy

La risalita del prezzo del carbone nei prossimi anni dovrebbe sostenere la crescita del gruppo americano, ma il titolo continua a soffrire il negativo andamento della commodity. 

Francesco Lavecchia 29/09/2015 | 09:45
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Cloud Peak Energy batte la concorrenza grazie alla sua maggior efficienza produttiva, ma il titolo continua a essere scambiato a sconto rispetto al fair value Morningstar che è pari a 11 dollari per azione.

Le fonti dell'Economic moat
L’azienda opera nel bacino del fiume Powder (a est dello stato del Wyoming, Stati Uniti d’America), una tra le regioni al mondo dove è possibile estrarre carbone ai costi più bassi, e grazie agli elevati volumi di produzione riesce a realizzare economie di scala tali da realizzare rendimenti del capitale superiori alla media (Economic moat). Inoltre, la localizzazione dei siti le garantisce due vantaggi aggiuntivi: il primo è legato alla qualità del carbone estratto, il secondo è invece da ricondurre alle particolarità del contesto competitivo.

La regione del Powder è situata lontano dalle principali centrali elettriche a cui è destinata la materia prima. Questo implica costi di trasporto molto più elevati, ma il carbone estratto in questi siti ha un contenuto di zolfo molto basso che lo rende più conveniente rispetto a quello offerto in altre regioni degli Stati Uniti. Le aziende che operano in quest’area del Wyoming hanno installato grosse infrastrutture.

Dunque, chi volesse competere con Cloud Peak in questa regione dovrebbe essere disposto a sostenere ingenti investimenti e questo scoraggia l’ingresso di competitor. Inoltre, grazie all’utilizzo di contratti di fornitura di lungo termine, l’azienda riesce a tutelarsi dalle oscillazioni del prezzo della materia prima e a ottimizzare la struttura dei costi.

Le previsioni degli analisti
“Nei prossimi cinque anni ci aspettiamo una crescita media del fatturato del 3,7%, trainata soprattutto dall’incremento del prezzo del carbone”, dice Charles Fishman analista azionario di Morningstar. “Questa materia prima rappresenta un’alternativa al gas naturale, quindi ci aspettiamo che con la risalita del prezzo del gas dai minimi del 2012 possa risollevarsi la domanda di carbone e con essa anche le quotazioni”.

 

Per leggere l’analisi completa su Cloud Peak Energy clicca qui.

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Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia