La strategia del “secchio”

La bucket strategy, molto diffusa negli Stati Uniti, spiega quali passi compiere per costruire un portafoglio previdenziale e fare le scelte giuste dopo la pensione.  

Azzurra Zaglio 16/09/2013 | 10:48
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Basta un secchio per sapere se il proprio portafoglio di investimento sarà in grado di garantire il sostegno economico necessario per mantenere uno stile di vita decoroso nel periodo post lavorativo.

Il concetto di bucket strategy (letteralmente 'strategia del secchio') ha un certo successo tra gli investitori, soprattutto americani, poiché si considera il portafoglio e il denaro non in senso astratto, ma in stretta relazione con gli obiettivi stabiliti. Il fine è quello di trasformare un portafoglio orientato all’accumulazione di capitale in uno in grado di generare reddito per tutto il periodo pensionistico, utilizzando un mix tra azioni, obbligazioni e liquidità in base al personale orizzonte temporale. La ripartizione tra le categorie avviene in base al rischio intrinseco degli asset, ai bisogni e alle spese che tali asset sono tenuti a coprire.

Il metodo più utilizzato della bucket strategy è quello della segmentazione temporale. Consiste nel riempire un “secchio” (cioè un portafoglio) con degli asset che cambieranno mano a mano che ci si avvicina alla fine del periodo lavorativo. Il tutto considerando la tolleranza al rischio del futuro pensionato e il suo orizzonte temporale. L’allocation si sposterà progressivamente verso gli strumenti tradizionalmente più prudenti.

Quanto vale il secchio
Il primo passo da compiere per intraprendere la costruzione di un portafoglio a fini previdenziali con il metodo bucket è determinare il valore di reddito che si vuole ottenere dal portafoglio. Pertanto quali fonti di reddito saranno necessarie durante il pensionamento, annualmente o mensilmente, è una delle prime domande da porsi. Si dovranno stimare e calcolare le spese totali, dalle quali sottrarre le fonti di reddito costanti di cui si dispone regolarmente, inclusa la pensione e i sostegni sociali. Ciò che rimane è l’importo totale di cui si avrà bisogno ogni mese o ogni anno.

Come mettere mano al portafoglio
Poi arriva il momento di scegliere come andare a prelevare il denaro dal portafoglio. C’è ad esempio il metodo chiamato “solo reddito”: chi è in pensione utilizzerà solo la rendita (ad esempio i dividendi) dei titoli detenuti in portafoglio, qualunque essa sia.

Un altro metodo è quello di intascare una percentuale fissa annuale. Il rovescio della medaglia di questo metodo sta nell'incertezza del reddito prodotto poiché varia di anno in anno in base alla performance del portafoglio.

C’è poi il sistema detto del 4% che non significa prelevare annualmente il 4% del valore di portafoglio, bensì calcolare e prelevare il 4% del saldo iniziale nel primo anno di pensione. Dal secondo anno in poi si preleverà la stessa cifra ma aggiustata per il tasso di inflazione.

 

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Info autore

Azzurra Zaglio

Azzurra Zaglio  è stata Redattrice di Morningstar in Italia.

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