Bollettino Morningstar n.12 del 10-14 dicembre 2001

Queste le principali variazioni avvenute nell'industria di fondi e sicav nel corso dell'ultima settimana.

Maria Grazia Briganti 17/12/2001 | 16:05
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Interfund ha deciso di trasformare cinque comparti che non avevano mai avviato l’attività in altrettanti fondi settoriali Usa destinati ad arricchire le gpf. Prevista anche la creazione ex novo degli stessi fondi sull'area euro e di tre nuovi prodotti Fonditalia, di cui uno tutelato dall'inflazione.

Parvest rifà il trucco a due comparti cambiando la loro politica di investimento. Dal prossimo 28 dicembre il comparto Parvest World Leaders perde la connotazione selettiva a livello geografico e inizia ad investire a livello internazionale, con un approccio allocativo settoriale; di conseguenza, il nome cambierà in Parvest World sectors.

Si restringe invece l’area di investimento del Parvest Europe small cap che cambia la politica di gestione limitando gli investimenti alla zona dell’euro, invece che su base europea. Il comparto assumerà quindi la denominazione di Parvest Euro small cap.

Seligman, società americana presente da 136 anni nel mercato dei servizi finanziari con prodotti di investimento destinati ad una clientela di alto profilo, ha iniziato la distribuzione della Sicav Seligman Global Horizon Funds tramite la piattaforma online di Fundsworld.

Si chiama Safe&Dynamic Unit la nuova polizza del gruppo Ing. Il suo andamento è legato al fondo di gestione separata Ing Insurance Safe Equity, gestito da SG asset management. L’asset allocation iniziale del fondo prevede un investimento azionario sull’area euro ed extra euro dal 30% al 40% e un investimento obbligazionario e monetario compreso tra il 60% e il 70%.

Merrill Lynch ha lanciato in Italia il suo primo prodotto di diritto italiano. Master Series è un fondo di fondi composto di tre comparti: uno obbligazionario, uno azionario, mentre il terzo è specializzato sui mercati azionari per settori.

Il nuovo prodotto attinge a fondi di oltre 25 società e prevede un investimento minimo di sottoscrizione di 500 euro per tutti i comparti. Inizialmente a disposizione degli investitori istituzionali, il fdf sarà disponibile al pubblico all’inizio del prossimo anno.

La Banca anglo-olandese Insinger de Beaufort offrirà i propri servizi di private banking alla clientela italiana. La società ha infatti aperto una filiale di private banking a Roma e ha acquisito patrimoni in gestione da Nusa sim.

Scottish Widows è in attesa dell’autorizzazione di Banca d’Italia. La società inglese famosa per la gestione dei fondi pensione, punta alla gestione di patrimoni per la clientela istituzionale. Ma ha in serbo anche di tre prodotti per il retail, al vaglio di Banca d’Italia.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Maria Grazia Briganti  è stata editor & analyst di Morningstar Italy

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