Elezioni indiane, quale impatto avranno sul mercato azionario?

La riconferma di Modi dovrebbe favorire la crescita economica, ma la Borsa di Mumbai non è più a sconto.

Sara Silano 09/05/2024 | 09:43
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Indiani davanti al pc guardano andamento Borsa

-Oltre 3 miliardi di euro sono entrati nei fondi ed ETF sul mercato azionario indiano nel primo trimestre 2024.

-La crescita economica dell’India ha superato quella della Cina e le stime prevedono un aumento del distacco tra le due potenze asiatiche.

-L’indice Morningstar India è salito del 37% in euro nell’ultimo anno, battendo i mercati emergenti.

Le elezioni indiane sono in pieno svolgimento e si concluderanno il 1° giugno. Intanto, però, gli investitori sembrano già aver “votato” per il mercato azionario di Mumbai.

Secondo le stime di Morningstar, nel primo trimestre 2024 sono entrati nei fondi e negli Exchange-traded fund (ETF) europei specializzati sull’azionario indiano oltre 3 miliardi di euro. Nel periodo considerato, la crescita organica (flussi in rapporto al patrimonio iniziale) è stata del 9,6%, per un patrimonio in gestione di oltre 37 miliardi di euro (erano 32,5 miliardi a fine 2023).

Con l’eccezione dei primi tre mesi del 2023, la raccolta netta dei fondi azionari India è sempre stata positiva dal terzo trimestre del 2022. Ma cosa devono attendersi gli investitori dalle elezioni generali che porteranno alle urne più di 900 milioni di cittadini?

Modi è favorito per la vittoria

“Le elezioni indiane sono notoriamente complesse e difficili da prevedere, ma dopo un decennio di solida crescita, il consensus suggerisce che Narendra Modi si assicurerà un terzo mandato”, afferma Amol Gogate, gestore del fondo Carmignac Portfolio Emerging Discovery. “Qualora Modi venga rieletto, probabilmente ci sarà una svolta nella storia della crescita dell’India”.

Sulla probabile riconferma di Modi e del suo partito, il Bharatiya Janata Party (BJP), hanno pochi dubbi anche altri gestori e osservatori. Chetan Sehgal, portfolio manager del fondo Templeton Emerging Markets, prevede che la vittoria dell’attuale Primo ministro sia molto probabile. Anche Jason Hollands, Managing Director della piattaforma di investimento Bestinvest è sulla stessa linea, ricordando che nel caso si tratterebbe di uno dei periodi più lunghi di stabilità politica dell’India dall’indipendenza.

L’economia indiana batterà ancora quella cinese

Il paese ha superato la Cina in termini di espansione economica nel 2023 e si prevede che il distacco potrebbe aumentare. Nel World Economic Outlook di aprile, il Fondo monetario internazionale ha stimato un incremento del Prodotto interno lordo (PIL) reale del 6,8% nel 2024-25, mentre per l’ex Celeste Impero è prevista una crescita del 4,6% quest’anno. Nel 2023, l’FMI ha stimato un aumento del PIL indiano del 7,8% contro il +5,2% della Cina.

Inoltre, la politica monetaria del governo, sostenuta dalla Reserve Bank of India, ha contribuito a mantenere sotto controllo l’inflazione (+4,6% la previsione dell’FMI per quest’anno) e le riforme sociali ed assistenziali promosse da Modi hanno favorito lo sviluppo.

La Borsa di Mumbai è sopravvalutata?

Se i numeri dell’economia non destano particolari preoccupazioni, il rally della Borsa di Mumbai (+36,9% in euro l’indice Morningstar India nell’ultimo anno al 7 maggio 2024) qualche timore l’ha già generato e con questo la speculazione sul fatto che i titoli siano ormai sopravvalutati.

Tuttavia, Gogate getta acqua sul fuoco, sostenendo che una vittoria di Modi porrebbe le basi per un’accelerazione dell’economia e manterrebbe interessante l’India in un’ottica di lungo periodo per due motivi:

  1. L’internazionalizzazione dei mercati finanziari: l’inclusione dei titoli di Stato indiani nell’indice JP Morgan GBI-EM dei mercati emergenti a giugno 2024 e dei bond indiani in quello Bloomberg EM in valuta locale a settembre potrebbero portare fino a 40 miliardi di dollari di investimenti esteri, secondo Carmignac.
  2. Un sistema finanziario che favorisce l’imprenditorialità. “In questa fase di rapida espansione, gli investitori possono individuare società interessanti e innovative in molti settori, tra cui i servizi finanziari, l'industria manifatturiera di fascia alta, specifici segmenti di consumo e il settore immobiliare”, conclude Gogate, che però invita a fare attenzione alle valutazioni dei singoli titoli.

Quali sono i rischi per gli investitori sul mercato indiano?

Nel breve periodo, la vittoria di Modi è già scontata nelle aspettative del mercato. Le elezioni, dunque, non dovrebbero provocare grandi oscillazioni delle quotazioni a meno di un risultato a sorpresa peggiore del previsto per il partito BJP. D’altra parte, la sua conferma lo metterebbe subito davanti alla necessità di mantenere le promesse, prima fra tutte quella di far crescere il PIL a 5 mila miliardi di dollari entro il 2027 dai 3.700 attuali e di attrarre investimenti esteri nell’ambito del programma “Make in India”.

“I temi chiave del manifesto del BJP includono l'estensione dell'accesso al welfare, la creazione di posti di lavoro e ulteriori investimenti in infrastrutture, come ad esempio i piani per estendere la portata dei treni ad alta velocità”, spiega Hollands di Bestinvest.

Sempre nel breve periodo, gli investitori devono però essere consapevoli che altri fattori potrebbero influenzare il mercato finanziario. Essendo importatore netto di petrolio, ad esempio, potrebbe subire le pressioni inflazionistiche legate all’aumento dei prezzi del greggio. Inoltre, per continuare a crescere, Modi dovrà potenziare l’export. In questa direzione, sono in corso trattative sia con l’Unione Europea sia con il Regno Unito.

Apple e Tesla fanno rotta sull’India

L’India si trova ad affrontare anche la sfida/opportunità di essere uno dei principali beneficiari della riduzione da parte di molte aziende della dipendenza dalle forniture della Cina. Apple (AAPL), ad esempio, sarebbe vicina ad un accordo con due imprese indiane (Titan e Murgrappa) per assemblare le componenti della fotocamera dell’iPhone. “Apple ha già orientato in modo significativo la produzione verso l'India, dove l'anno scorso ha prodotto il 14% dei suoi iPhone”, dice Hollands. “Un'altra azienda che si ritiene stia puntando all'espansione in India è Tesla (TSLA), che dovrebbe annunciare importanti piani di investimento in seguito ai tagli alle tariffe di importazione dei veicoli elettrici effettuati dal governo indiano il mese scorso”.

I motivi della cautela sulla Borsa di Mumbai

Nel 2023, il mercato azionario indiano ha decisamente sovraperformato le Borse emergenti, mettendo a segno un rialzo del 20,8% in euro, contro il +7,7% dell’indice Morningstar emerging markets. Anche dall’inizio del 2024 è in una posizione di vantaggio (+10,4% vs +7,3% al 6 maggio 2024). Alcuni gestori, quindi, invitano alla cautela.

“L'India offre agli investitori un'importante opportunità di crescita grazie ai suoi fattori strutturali, tra cui una demografia interessante, un'economia orientata al mercato e una classe media in crescita. Queste solide prospettive di crescita si riflettono tuttavia nelle valutazioni di molti titoli, che scambiano a un prezzo superiore rispetto ad altri mercati emergenti”, afferma Sehgal di Franklin Templeton. “Rimaniamo selettivi nelle società in cui investiamo e privilegiamo quelle che hanno un potere di guadagno sostenibile e i cui prezzi azionari sono a sconto rispetto alla nostra stima del loro valore intrinseco”.

Come investire sul mercato azionario indiano

Gli investitori interessati al mercato azionario indiano possono prendere posizione sia attraverso i fondi attivi, sia gli ETF. Tra i fondi attivi disponibili in Italia agli investitori retail, 11 hanno un Morningstar Medalist Rating positivo nel momento in cui scriviamo. Nella tabella, riportiamo i cinque con la miglior performance nel triennio (i dati sono annualizzati). Due di questi hanno ottenuto il giudizio Silver nelle classi esaminate in questo articolo. Si tratta di Robeco Indian Equities e Wellington India Focus Equity Fund. Gli altri hanno un Medalist Rating pari a Bronze.

Tra gli ETF, al momento in cui scriviamo, uno solo ha Medalist Rating positivo (pari a Gold): Franklin FTSE India UCITS ETF (FLXI), che ha anche un Morningstar Star Rating di 4 stelle.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Apple Inc190,95 USD-0,73Rating
Carmignac Pf Emerg Discv A EUR Acc1.926,88 EUR-0,35Rating
Franklin FTSE India UCITS ETF EUR40,24 EUR0,35Rating
Robeco Indian Equities D €354,10 EUR-0,34Rating
Templeton Emerging Markets A (acc) EUR10,39 EUR-0,85Rating
Tesla Inc179,05 USD-4,05Rating
Wellington India Focus Eq USD D Ac19,01 USD-0,35Rating

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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