Gli investitori cominciano l’anno comprando equity e bond

I fondi a lungo termine domiciliati in Europa hanno segnato una raccolta netta di quasi 25 miliardi a gennaio. La gestione passiva supera il 27% degli asset totali.

Valerio Baselli 21/02/2024 | 14:08
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Soldi

Dopo un 2023 tumultuoso, il nuovo anno è iniziato bene per l'industria europea del risparmio gestito. Gli investitori hanno mostrato un sentiment positivo, spinti dalla speranza di vedere dei tagli ai tassi d'interesse già nella prima parte dell'anno, riversando 24,9 miliardi di euro nei fondi a lungo termine domiciliati in Europa nel mese di gennaio.

A gennaio, le azioni globali sono salite dello 0,6% (in dollari USA) e i titoli di Stato globali sono scesi dello 0,3% (sempre in dollari USA) grazie all'ulteriore miglioramento del mix crescita-inflazione negli Stati Uniti e mentre le principali banche centrali hanno lasciato invariati i tassi e il conflitto in Medio Oriente proseguiva.

I fondi azionari sono tornati in territorio positivo dopo i deflussi di dicembre, incassando 4,6 miliardi di euro. Come negli ultimi mesi, ad eccezione di giugno, i deflussi sono stati interamente attribuiti ai prodotti a gestione attiva, che hanno perso 14,7 miliardi a gennaio. Nel frattempo, i fondi azionari passivi hanno attirato 19,4 miliardi. I fondi azionari globali e statunitensi large-cap blend, così come le strategie tecnologiche, sono state le categorie più ricercate.

Le principali banche centrali - Fed, BCE e BoE - hanno tutte lasciato invariati i loro tassi di riferimento durante le prime riunioni dell'anno, ma la tempistica dei tagli è rimasta al centro dell'attenzione del mercato. A gennaio i fondi obbligazionari hanno incassato 31,8 miliardi di euro, il miglior risultato mensile da luglio 2021. In questo caso, sia i prodotti attivi che quelli passivi si sono spartiti il bottino. I fondi obbligazionari corporate e a termine hanno attirato rispettivamente 4,5 e 4,2 miliardi.

Le strategie bilanciate e quelle alternative hanno continuato a perdere asset, rispettivamente con 7,6 e 2,1 miliardi di euro riscattati dagli investitori a gennaio. I fondi sulle materie prime, dal canto loro, hanno registrato 900 milioni di deflussi netti, in gran parte dovuti ai 792 milioni ritirati dai prodotti sui metalli preziosi (quasi tutti ETC sull’oro).

I fondi del mercato monetario, poi, hanno incassato 28,1 miliardi, prova che l’appetito per gli strumenti di liquidità è ancora forte.

Infine, al 31 gennaio 2024, il patrimonio dei fondi a lungo termine domiciliati in Europa è salito a 12,899 trilioni di euro dai 12,756 trilioni del mese precedente.

Raccolta   

Gestione attiva Vs gestione passiva

I fondi indicizzati a lungo termine hanno registrato afflussi per 30,8 miliardi di euro a gennaio, contro i 6,4 miliardi persi dai fondi a gestione attiva. (La tabella seguente include solo i principali gruppi di categorie). I fondi esposti alle materie prime hanno segnato deflussi netti sia lato gestione attiva sia lato gestione passiva, mentre gli obbligazionari sono stati gli unici in grado di attrarre capitali sia lato attivo sia lato passivo.

La quota di mercato dei fondi passivi a lungo termine si è attestata al 27,15% a gennaio 2024 dal 24,01% di gennaio 2023. Se si includono i fondi monetari, che sono di dominio dei gestori attivi, la quota di mercato degli indicizzati si attesta al 23,49%, dal 21,04% di 12 mesi prima.

Raccolta

L’onda sostenibile

I fondi che rientrano nell'ambito di applicazione dell'Articolo 8 del regolamento europeo SFDR hanno registrato flussi netti positivi ma molto modesti, pari a 162 milioni di euro a gennaio, mettendo così fine a un periodo di sette mesi consecutivi di riscatti per questo gruppo. D'altro canto, i fondi che rientrano nel campo di applicazione dell'Articolo 9 (noti anche come dark green fund) hanno perso per strada due miliardi in prelievi da parte degli investitori.

Le SGR che hanno raccolto di più e di meno

Qui sotto le dieci società di gestione che hanno raccolto di più e di meno in Europa a gennaio 2024, con il dettaglio tra gestione passiva e attiva (fondi monetari esclusi).

Scopri quali categorie, fondi e società hanno raccolto di più o di meno. Clicca qui per scaricare il report completo.  

L'analisi è stata realizzata con la piattaforma per professionisti finanziari, Morningstar Direct. Clicca qui per saperne di più sulle sue funzionalità.

Le cifre di questo rapporto sono state compilate il 19 febbraio 2024. Sono stati inclusi circa 31.300 fondi aperti ed ETF che Morningstar registra da oltre 2.900 società di fondi in più di 36 domicili.
Si noti che la metodologia attuale di Morningstar potrebbe non includere gli afflussi nel periodo di sottoscrizione iniziale dei cosiddetti “fondi a finestra” nella stima dei flussi netti.
Clicca qui per scaricare la metodologia.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Leggi il Report completo e scopri quali categorie, fondi e società hanno raccolto di più o di meno

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Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.

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